Serata da ricordare per il Portogallo ma indimenticabile soprattutto per una vecchia conoscenza del calcio italiano, e in particolare dell' Inter .
Il match-winner contro la Croazia , infatti, è stato proprio l'ex nerazzurro Ricardo Quaresma che dopo essere subentrato nel finale del secondo tempo supplementare al posto di Joao Mario ha risolto la pratica con un facile tap-in a pochi minuti dai calci di rigore.
Il pupillo di Mourinho , che lo volle fortemente all'Inter, non è peraltro nuovo a imprese del genere dato che aveva già segnato entrando dalla panchina agli Europei del 2008, ma allora l'avversaria del Portogallo era la Repubblica Ceca.
Quello di Quaresma è invece il primo goal nei tempi supplementari di un Europeo dal 2008 quando a segnare nell'extra-time fu il russo Arshavin.
Ovviamente felicissimo l'esterno, intervistato a fine partita da 'Sky Sport', non ha nascosto l'importanza della rete realizzata stasera: "Il goal significa molto per me, sono felice per la rete e per la mia squadra. Anche per il mio Paese. Se è la rete più importante della mia carriera? Sì, ma voglio continuare a fare bene. La cosa importante è recuperare le forze, la gara contro la Polonia sarà difficile".
Infine Quaresma rende onore agli sconfitti anche se: "Abbiamo lottato tanto e lavorato duramente, la Croazia è una grande squadra ma la vittoria è stata giusta".
