Inibizione e multa per Igli Tare. Il dirigente della Lazio paga le vivaci proteste al fischio finale di Lazio-Fiorentina dopo l'assegnazione di un rigore molto discusso.
Il direttore di gara, infatti, in pieno recupero ha deciso di punire con un penalty l'intervento di Caicedo su Pezzella ma solo dopo aver utilizzato il VAR.
Una decisione per nulla digerita dai laziali che al triplice fischio hanno protestato a lungo con Tare protagonista a centrocampo.
Il dirigente albandese secondo il Giudice Sportivo "pur non presente in distinta, entrava sul terreno di giuoco affrontando, con fare aggressivo e minaccioso, il direttore di gara. Comportamento che proseguiva fino a quando quest'ultimo non rientrava negli spogliatoi".
Abbastanza per meritarsi l'inibizione fino a tutto il 5 dicembre e una multa di 10 mila euro.




