Lucas Leiva ha annunciato, a trentasei anni, il suo ritiro dal calcio giocato.
Lo ha fatto nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta a Porto Alegre, la città di quella che resterà la sua prima ed ultima squadra: il Gremio.
Un ritiro forzato, quello dell’ex centrocampista della Lazio, che nel corso dell’incontro con i giornalisti è parso visibilmente commosso. Lucas Leiva era infatti lontano dai campi da gioco dallo scorso dicembre, ovvero da quando gli era stato diagnosticato un problema cardiaco durante dei test di routine.
“Voglio ringraziare il Gremio per tutto il supporto che mi ha dato in questi tre mesi. Oggi annuncio il mio ritiro. E’ stato un periodo difficile e credo che sia la prima volta che mi vedere piangere. Sto finendo dove avrei voluto finire, ma non nel modo in cui avrei voluto finire. Sono sicuro che adesso si aprirà un nuovo capitolo. Speravo che la situazione potesse migliorare, ma così non è stato. La mia salute viene prima di tutto”.
A consigliargli di appendere gli scarpini al chiodo sono stati i medici che hanno riscontrato una cicatrizzazione del miocardio.
“Lo abbiamo sottoposto a nuovi esami per vedere come stava e dopo aver valutato la situazione e i rischi, abbiamo consigliato a Lucas di non continuare. Un’attività fisica ad alto livello potrebbe comportare rischi per la sua salute, compreso aritmie”.
Cresciuto nel Gremio, Lucas Leiva è approdato al Liverpool nel 2007 per lasciarlo solo dieci anni dopo quando si è trasferito alla Lazio. In biancoceleste ha militato per cinque stagioni, vincendo due Supercoppe Italiane ed una Coppa Italia.
Nel corso di un lungo messaggio pubblicato sul suo profilo Instagram, ha ricordato anche l’esperienza a Roma.
“Il destino ha voluto portarmi nella città più incredibile d’Europa: Roma.
Con tutto il suo fascino i suoi tifosi caldissimi, sono riuscito ad entrare nella storia del club!
Sono stati cinque anni meravigliosi; come si dice a Roma, SEMPRE FORZA LAZIO”.
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