E’ arrivato al Chievo nel 2014 per iniziare la sua trafila nel settore giovanile e, dopo essere stato anche convocato in Serie A in Serie B, la scorsa stagione ha deciso di scendere di diverse categorie per ripartire dalla Clivense, il club fondato da Sergio Pellissier proprio sulle ceneri di quello che fu il Chievo Verona.
Filippo Pavoni ha recitato un ruolo da grande protagonista nel corso dell’ultima annata calcistica e lo ha fatto non limitandosi a parare.
Il portiere classe 1999 infatti, ha contribuito alla promozione della Clivense in Seconda Categoria segnando anche dei goal.
E’ infatti un rigorista provetto e a confermarlo sono i suoi numeri: in stagione ha realizzato sei goal in altrettanti tentativi dal dischetto.
Inizialmente non era lui il rigorista designato, ma poi si è deciso di puntare proprio su Pavoni quando la Clivense si è ritrovata costretta a fare i conti con una vera e propria maledizione: prima di una sua doppietta contro l’Edera Veronetta erano stati ben quattro i rigori falliti in stagione.
La Lega Nazionale Dilettanti ha voluto celebrare il suo exploit rendendo nota una statistica: Pavoni è stato l’unico portiere in Italia capace di mettere a segno almeno sei reti tra goal e campionato.
La strada che porta al calcio che conta è ancora lunga, ma la Clivense potrà percorrerla sapendo di poter contare su un portiere affidabile e infallibile dal dischetto.

