Il suo digiuno nelle prime 4 partite di questo Euro 2016 aveva lasciato perplessi tutti gli addetti ai lavori, vista la sua incredibile capacità di andare a segno con la maglia del Bayern Monaco. Ma Robert Lewandowski ha voluto sbloccarsi nel momento più importante, ossia i primi minuti del quarto di finale contro il Portogallo.
L'ex Borussia Dortmund non solo ha siglato il suo primo goal in questa competizione, ma ha rotto il digiuno nei campionati europei che durava oramai da 645 minuti, da quella segnatura realizzata contro la Grecia ad Euro 2012. 81 presenze e 36 goal con la maglia della sua nazionale (era a digiuno da 7 partite).
Si tratta, inoltre, del secondo goal più veloce della storia di tutti gli europei. Il record appartiene ancora a Kirilenko, che andò a segno dopo 67 secondi durante Grecia-Russia dell'europeo del 2004.




