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Pjaca Torino Serie AGetty

Pjaca può esserci contro lo Spezia, ma Juric non ha dimenticato: "Abbiamo sbagliato"

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Aveva iniziato benissimo la stagione, segnando due reti nelle prime cinque partite. Stava dimostrando di poter essere ancora quel campione su cui la Juventus aveva puntato anni fa. Marko Pjaca, però, ha dovuto fare i conti nuovamente con un problema fisico che lo ha tenuto fuori causa negli ultimi mesi.

Dopo due goal consecutivi a fine settembre, infatti, Pjaca ha rimediato un infortunio al polpaccio da cui si è ripreso solamente negli ultimi giorni. Per questo motivo l'ex Fiorentina ha saltato le sfide contro Venezia, Juventus, Napoli, Genoa, Milan e Sampdoria. Ora, però, potrebbe essere a disposizione di Juric neanche per il 12esimo turno di Serie A.

Proprio alla vigilia di Spezia-Torino,Juric ha attaccato riguardo Pjaca:

"Sì, potrebbe essere disponibile. Non deve essere gestito in modo speciale, ma è normale che uno che si opera al ginocchio per due volte deve stare molto attento. Con Pjaca abbiamo sbagliato come società, abbiamo messo in campo un giocatore che non avrebbe dovuto giocato. Lo abbiamo pagato, è stato un errore: da un piccolo problema è diventato un problema molto più grande".

Pjaca aveva segnato da subentrato nelle gare contro Sassuolo e Lazio, per poi rimanere fermo: non avrebbe dovuto giocare la sfida contro i biancocelesti, sì segnando un goal nell'1-1 finale, ma uscendo nei minuti finali per iniziare un nuovo recupero.

Ottobre è stato un mese incandescente in chiave medica per il Torino, viste le dimissioni del dottor Minafra, l’arrivo del dottor Salvucci e la promozione a Responsabile Sanitario del club del dottor Mozzone. Juric si era infatti lamentato della gestione infortunati, causando un ribaltone in seno alla società:

"Noi analizziamo le partite ma dietro ci sono tante cose. Perché un giocatore non recupera? Poi arrivano le partite e i giocatori mancano. Dal mio punto di vista dobbiamo migliorare assolutamente questa gestione, non è una gestione all’altezza ma secondo me nemmeno vicina a una cosa normale.

Bisogna vedere le cose positive ma anche quelle negative. Quando l’allenatore sbaglia giustamente è criticato, quando il direttore sportivo sbaglia giustamente è criticato, ma dobbiamo alzare il livello in tutte le cose, questa è la mia idea".

Ora, dentro contro lo Spezia, oltre un mese dopo l'ultima gara, per poter provare a essere al meglio dopo la sosta delle Nazionali.

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