Carlo Pinsoglio ha raccontato ai microfoni di 'Tuttosport' la sua vita alla Juventus: non solo le punizioni di Cristiano Ronaldo, ma anche il suo ruolo all'interno dello spogliatoio ed in generale nel mondo bianconero.
"Sono semplice, solare, alla mano. Mai niente di strano. Mi faccio voler bene per quello che sono. E poi faccio sorridere la gente, fin dal mattino con video scemi. E nello spogliatoio scherzo con tutti. Cerco di tirarli su. Io sono tifoso della Juventus da quando sono nato. Per me ogni goal è come se lo avessi segnato io. E’ sempre bello esultare con i compagni e la squadra, per certi versi lo considero un privilegio".
Un compito che Pinsoglio assolve con grande applicazione e soprattutto full-time.
"Il mio ruolo è particolare. Sento di dover essere sempre a disposizione della squadra, così entro nello spogliatoio sorridendo e non smetto finché non finisce tutto. Faccio ridere i miei compagni. Se c'è bisogno di tirare su qualcuno, gli sto vicino, lo sprono anche prima della partita. Non smetto mai di fare queste cose.E fa piacere sentirsi dire: 'Grazie che mi sei stato vicino'. O anche: 'Dai, aiutami che faccio qualche tiro in porta'. E questo sento che fa bene alla squadra".
Pinsoglio è stato capace anche di dare dei soprannomi ad alcuni dei suoi compagni di squadra: partendo da Bernardeschi fino ad arrivare a Chiesa e Chiellini.
"Show è il soprannome che ho dato a Bernardeschi. All’inizio era BernaShow, adesso solo Show. Non do soprannomi a tutti... Federico Chiesa è il Fenicottero Rosa! Chiellini è Giorgiao Meravigliao. Io ero Grissino? Sì! Me l’aveva appioppato Immobile quel soprannome, perché effettivamente ero molto magro".
Il portiere di Moncalieri lancia il grido di battaglia ai tifosi bianconeri in vista del finale di stagione.
"La Juve. Siamo. Noi. Secca, sì. La Juve siamo noi! Secondo me siamo tutti consapevoli di essere la Juventus. Troppe parole non servono. Finita la pausa delle Nazionali, dobbiamo spingere forte, senza troppi discorsi. Noi siamo la Juve è l'unica frase da tenere a mente".


