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Graziano Pellè Parma Serie AGetty Images

Parma, l'incubo diventa realtà: matematicamente retrocesso in Serie B

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Doveva essere la stagione del nuovo inizio, con una nuova proprietà targata Kyle J. Krause. Doveva essere l'anno dei giovani, di un gioco diverso rispetto al passato. Doveva essere un anno di innovazione. Invece si è trasformato in un incubo. Chiuso con l'epilogo peggiore.

Il Parma è matematicamente retrocesso in Serie B, con quattro giornate d'anticipo. La sconfitta per 1-0 con il Torino è decisiva per far crollare i ducali nella cadetteria, dopo tre anni in Serie A.

Era tornato nel 2018, dopo essere ripartito dalla Serie D. Con Roberto D'Aversa, autore di due salvezze. Lo scorso agosto poi la svolta totale. Nuova proprietà, nuova dirigenza, nuova guida tecnica. Con tantissime difficoltà a conseguire risultati in campo.

Stagione iniziata con Liverani, conclusa con il ritorno di D'Aversa. Non è bastato ad evitare il peggio. Misero bottino di 20 punti in 34 partite, nonostante i giovani in crescita come Mihaila, nonostante i rinforzi di gennaio come Bani, Pellè e Man.

Il crollo verticale è proseguito ed è stato certificato dalle 6 sconfitte ottenute nelle ultime 7. 5 occasioni negli scontri diretti, nemmeno una sfruttata. La B era solo questione di tempo. È diventata aritmeticamente certa all'Olimpico Grande Torino.

L'anno prossimo i ducali ripartiranno dalla seconda serie, con l'obiettivo di tornare immediatamente tra i grandi.

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