Pubblicità
Pubblicità
Alejandro Gomez AtalantaGetty

Papu Gomez, futuro in stand-by: la Juve frena, l'Inter attende

Pubblicità

Mancano 15 giorni esatti alla chiusura del calciomercato invernale: non pochi, ma nemmeno tantissimi per chi è chiamato a dirimere una situazione complicata. É il caso del 'Papu' Gomez che, ormai estromesso dal progetto Atalanta, punta a trovare una nuova squadra nelle prossime due settimane.

Nessuna riappacificazione all'orizzonte, nonostante qualche voce circolata in questa direzione la scorsa settimana. Il botta e risposta con Gasperini, culminato con le dodici storie postate su Instagram dall'argentino che replicava così alle critiche del tecnico, hanno evidenziato un rapporto ormai ai minimi termini.

Il nodo sul futuro di Gomez, però, è tutt'altro che facile da sbrogliare. L'Atalanta non ha alcuna intenzione di svendere il suo (ex) capitano che, nonostante compirà 33 anni il mese prossimo, viene valutato circa 10 milioni. Appare inverosimile immaginare che qualche club possa accontentare la richiesta di Percassi, specialmente in un mercato come quello in corso contraddistinto da prestiti e operazione a costo 0. Inoltre, tutti i club sono a conoscenza del fatto che per gli equilibri dei bergamaschi adesso Gomez potrebbe rappresentare un problema e che dunque la 'Dea' ha tutto l'interesse nel lasciarlo partire.

Gian Piero Gasperini Alejandro Gomez AtalantaGetty

Il primo club a sondare il terreno è stato l'Inter: Marotta, però, contava di poter far leva sulla volontà del giocatore e strapparlo ai bergamaschi a costo 0 o dietro il pagamento di una cifra pressochè simbolica. L'Atalanta, però, dal canto suo, attende una proposta economica che sembrava poter pervenire dalla Juventus. I bianconeri e i bergamaschi, però, dopo aver valutato l'ipotesi di un inserimento di Federico Bernardeschi nell'operazione, non hanno trovato la quadra e a questo punto Paratici sembra intenzionato a completare il pacchetto avanzato con un calciatore dalle caratteristiche diverse, come Scamacca. Difficilmente, in quel caso, arriverebbe a Torino anche Gomez.

Ha sondato il terreno anche la Fiorentina di Commisso che, alle prese con i problemi fisici di Ribery, potrebbe regalare a Prandelli un calciatore frizzante. L'ipotesi Firenze, però, appare lontana dal poter diventare reale poichè Gomez preferirebbe trovare una squadra che lotti per il titolo, sapendo di averne la possibilità.

Il 'Papu', inoltre, gradirebbe restare a vivere a Bergamo e dunque per lui l'ipotesi Inter è sicuramente la più edificante, dato che il Milan ha fatto sapere di non voler aggiungere trequartisti alla rosa a disposizione di Stefano Pioli.

Anche l'interesse del PSG, che ha sondato il terreno col giocatore attraverso il connazionale Angel Di Maria, sembra essersi raffreddato sebbene, come spesso accade durante il calciomercato, le cose potrebbero cambiare negli ultimi giorni utili per i trasferimenti. Il Monza di Galliani ha provato a far pervenire all'argentino una proposta allettante, paventando l'ipotesi di un contratto triennale, ma per il momento Gomez non vuole certo saperne di scendere di categoria. Roma e Lazio, invece, seppur interessate a giocatori con caratteristiche simili a quelle di Gomez, non hanno avuto contatti nè col club nè con Giuseppe Riso, almeno per il momento.

Il club di Percassi con ogni probabilità terrà in stand-by il 'Papu' proprio fino al termine del mese, in attesa di ricevere un'offerta il più soddisfacente possibile. Dal canto loro, i club interessati, prendono tempo sapendo che anche l'Atalanta ha tutto l'interesse a lasciar partire il giocatore. Spettatore interessato c'è anche il Catania che, in caso di cessione di Gomez, incasserebbe il 30% dell'operazione in virtù di un accordo firmato parecchi anni fa, quando ancora il club siciliano militava in Serie A.

Probabilmente la telenovela Gomez proseguirà dunque per tutta la durata del calciomercato, fino a quando l'Atalanta non deciderà di lasciar partire il 'Papu' accettando l'offerta migliore e accontentando anche la volontà del calciatore. Una volontà che l'Inter, con un piccolo sforzo economico, potrebbe riuscire a sfruttare a proprio vantaggio.

Pubblicità
0