La terza Coppa del Re targata Betis rischia di essere catalogata come un caso più unico che raro per quanto accaduto ai calci di rigore che hanno deciso la finale col Valencia: tutti e cinque i tiratori biancoverdi sono entrati dalla panchina.
Willian José, Joaquin, Guardado, Tello e Miranda: oltre a non aver sbagliato dal dischetto, questi giocatori rappresentano anche cinque delle sei sostituzioni operate da Manuel Pellegrini nel corso dei tempi regolamentari e supplementari.
A rendere ancora più particolare la situazione, vi è pure il fatto che soltanto un cambio è stato effettuato all'interno dei primi 90 minuti, quello di Joaquin e per di più a ridosso della fine: tutti gli altri sono arrivati in tre slot tra il 102' e il 111', quasi certamente in previsione della lotteria finale che ha pagato i dividendi.
Pellegrini ha atteso gli ultimi minuti per gettare nella mischia i nuovi innesti, conscio della forte eventualità di un esito poi puntualmente verificatosi: la prova dell'importanza come risorsa di una panchina lunga e con qualità.
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