Una carriera da sogno per un terzino capace di vincere tutto, da protagonista e non, tra club e Nazionale: Massimo Oddo ha appeso le scarpe al chiodo nel 2012 dopo aver vinto una Champions League, una coppa del mondo per club, una Supercoppa Europea, una Supercoppa Italiana, uno Scudetto, una Coppa Italia e soprattutto lo storico Mondiale del 2006.
Gran parte dei suoi trionfi sono arrivati con la maglia del Milan, ma molti non ricordano che il passaggio dalla Lazio alla squadra rossonera nel gennaio del 2007 fu molto più complicato del previsto. A distanza di anni è emerso infatti un interessante retroscena, spiegato dal diretto interessato, ora nuovo allenatore del Pescara.
Cresciuto calcisticamente nelle giovanili del Diavolo, prima di fare ritorno alla casa madre Oddo ha dovuto vestire diverse altre maglie:
"E' stata una sorta di rivincita per me. Andai in giro per 4/5 anni in prestito, facendo sempre grande fatica ad affermarmi, nel momento in cui esplosi a Monza in Serie B mi prese il Napoli. In quell'anno mi consacrai sia come ruolo che da giocatore di una squadra importante, arrivò una proposta del Verona e il Milan mi vendette, ci rimasi un po' male".
Poi la chiamata della Lazio, dove restò per cinque anni da protagonista tra il 2002 e il 2007, quando Adriano Galliani bussò alla porta di Lotito per riportare a Milano quel terzino dotato di un gran destro e di gran corsa.
GettyDopo due anni di insistenti voci la trattativa fu estenuante, proprio come raccontato dallo stesso Oddo:
"Il 30 gennaio mi chiamò Galliani e mi disse: 'Signor Oddo abbiamo concluso l'affare e domani ha un aereo prenotato per Milano'. Il giorno dopo alle 7:30 mi chiamò di nuovo dicendomi: 'La trattativa è saltata'".
La chiave dell'operazione fu Pasquale Foggia, allora di proprietà del Milan ma in prestito alla Lazio: in occasione delle chiacchierate con il collega rossonero, Lotito ripensò ai 300 mila euro sborsati per avere in prestito Foggia e chiese di avere indietro almeno la metà della somma, 150 mila euro.
Inizialmente Galliani fece saltare la trattativa, infastidito dalle richieste del patron biancoceleste: successivamente Oddo chiamo però il proprio presidente per convincerlo a far andare in porto il trasferimento e fu così che arrivò la chiamata decisiva:
"Lotito richiamò Galliani e gli disse: 'Facciamo così, non mi dai i 150.000 euro di Foggia, ma se dovessi vincere la Champions League mi paghi Foggia".
GettyA quel punto l'ad rossonero vacillò a causa della sua superstizione: il Milan era in piena corsa per la Champions e temendo la furia di Lotito accettò le sue condizioni. A fine anno il Diavolo si laureò campione d'Europa e la Lazio incassò i 300 mila euro di Foggia.
Una storia di superstizione, di singolari tira e molla, di telefonate e strane pretese: una trattativa sicuramente particolare, che Oddo non scorderà mai.




