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Barzagli Rugani Chiellini JuventusGetty Images

Numeri primi - Solo record per la Juventus, Napoli sempre al tiro

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Un altro anno volge al termine, un altro anno fatto di successi e amare sconfitte, un anno in cui il calcio italiano ha dimostrato nuovamente di essere uno, forse due gradini sotto quello delle altre potenze europee. Eppure la Juventus ci era andata cosí vicina, ad un passo dall’eliminare il Bayern Monaco in Champions League, ad un passo dal compiere un’altra grande impresa. E se non ci fosse la Signora, probabilmente, quei gradini di distacco sarebbero lunghe rampe di scale.

In Italia, nel solo 2016, i bianconeri hanno raccolto la bellezza di 100 punti in campionato (primato assoluto in Serie A in un singoalo anno da quando si assegnano 3 punti a vittoria), dandone almeno nove di distacco ad ogni altra squadra, prima tra tutte il Real Madrid, che di punti ne ha fatti 91, e che in primavera ha vinto per l’11ª volta la Champions League.

Un cammino, quello della Juve, fatto di 33 vittorie (altro record del 2016), un solo pareggio e appena quattro sconfitte, chiuso con la seconda miglior difesa – 20 goal subiti appena – dei cinque maggiori campionati europei se si considerano le squadre in massima divisione nelle ultime due stagioni. Unico neo, la sconfitta in Supercoppa contro il Milan, con la speranza tuttavia che possa essere un primo passo verso il ridursi di quel gap astronomico tra la Juventus e le altre squadre italiane.

Grande annata anche per la Roma di Spalletti, il cui 2016 si chiude con 86 punti (2 dei quali portati in dote da Rudi Garcia), eguagliando il proprio record in un anno solare stabilito nel 2006. Una Roma spettacolare, dal gioco imprevedibile e ultra offensivo, che ha consentito ai giallorossi di finire l’anno come miglior attacco della Serie A con 90 goal, il quarto più prolifico dei cinque maggiori campionati europei.

In questa speciale graduatoria segue il Napoli, che con 89 centri e 82 punti figura come terza miglior italiana del 2016. Orfana di Higuaín, la squdra di Sarri ha comunque tenuto alto il suo potenziale offensivo: 268 tiri nello specchio della porta nel solo anno in conclusione, nessun’altra squadra ha fatto tanto in Europa nei cinque migliori campionati.

Juve-Witsel subito o virata su Gagliardini

Da volti felici a volti tristi, quelli di chi del 2016 non vuole forse ricordare nulla. Distante anni luce dai 100 punti della Juve, l’Inter finisce l’anno solare con la sola speranza di aver trovato in Pioli la via giusta per rilanciarsi in Italia e in Europa. 61 appena i punti conquistati dai nerazzurri nel 2016 – 39 in meno dei rivali piemontesi – e un’eliminazione dall’Europa League che parla per sé. Un percorso altalenante il cui l’unico, costante idillio è stata la costanza realizzativa di Mauro Icardi, autore di 24 goal in campionato nel 2016, 14 dei quali nel torneo in corso, che lo piazzano primo tra i bomber di questa stagione.

Un 2016 fatto anche di record negativi, primi tra tutti quelli di Palermo ed Empoli, le due squadre che nel 2016 (considerando quelle in Serie A nelle ultime due stagioni) hanno guadagnato meno punti, rispettivamente 31 e 33. Chi invece non c’era nel 2015/16, ma che ugualmente chiude l’anno senza glorie, è il Cagliari, i cui 42 goal subiti sono già un primato negativo in un girone d'andata da quando la Serie A è tornata a 20 squadre (2004/05).

Arrivederci quindi al 2017, con nuovi record da battere, un campionato forse ancora aperto, e la solita speranza di vedere nuovi trionfi italiani anche in Europa.

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