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Antonio Nocerino - MilanGetty Images

Nocerino sul passaggio al Milan: "All'inizio fu una mazzata"

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Se non giochi in una big e ti chiama il Milan, non puoi non essere un vulcano di entusiasmo. Soprattutto se parliamo di anni vincenti, in cui si lottava per lo Scudetto. Per Antonio Nocerino, almeno inizialmente, non fu esattamente così.

L'ex centrocampista, intervistato da 'Milannews', ripercorre quegli attimi in cui venne informato del suo trasferimento dal Palermo al Diavolo consumatosi nell'estate 2011.

"All’inizio per me è stata una sorta di mazzata, perchè a Palermo mi trovavo bene, avevo mia moglie che era incinta della nostra secondogenita e cambiare tutto d’un tratto così mi ha lasciato un po’ spiazzato".

A Nocerino, occorreva semplicemente tempo per realizzare ciò che stesse avvenendo.

"L’approdo al Milan è stato molto veloce, sopratutto perchè il presidente del Palermo voleva vendermi a tutti i costi nel senso che stava incominciando a liberarsi della base della squadra. E’ stata una trattativa molto semplice e veloce, le due società si sono messe d’accordo rapidamente".

"Poi però arrivare al Milan non è da tutti e poter conoscere le persone che lavorano a Milanello e in sede di uno spessore impressionante è stato bellissimo. Sono molto legato al Milan, perchè sono stato trattato come un figlio e per me l’aspetto umano viene prima di tutto".

Nocerino, in rossonero, ha militato fino a gennaio 2014 e nel 2015/2016: nella prima stagione, la migliore dell'intera carriera, realizzò la bellezza di 11 goal.

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