Nel calcio moderno poter contare su due portieri forti e affidabili è una discriminante importante, capace di fare la differenza nei momenti cruciali della stagione: lo sa bene Luciano Spalletti che, dopo la cessione di David Ospina ai sauditi dell'Al-Nassr, dal ritiro di Dimaro si è così espresso sull'eventualità che il Napoli torni sul mercato per tesserare un altro estremo difensore da affiancare ad Alex Meret, vicino al rinnovo fino al 2027, per cui mancherebbe soltanto l'annuncio ufficiale.
"Quando nel calcio moderno si gioca per vincere, c'è bisogno di due portieri. Uno lo abbiamo già, l'altro dovremo comprarlo. Vedremo nei prossimi giorni".
'L'altro' portiere citato dal tecnico partenopeo potrebbe essere, secondo quanto riferito dal 'Corriere dello Sport', l'esperto Keylor Navas: 36 anni da compiere a dicembre e con un palmares che conta anche le tre Champions League vinte ai tempi del Real Madrid, il costaricano sembra essere il profilo giusto per soddisfare la necessità del Napoli.
Lo stesso Navas potrebbe essere propenso al trasferimento in Italia, complice il forte dualismo con Gianluigi Donnarumma che ha caratterizzato la scorsa stagione: l'ostacolo da aggirare è economico e relativo all'ingaggio percepito dal classe 1986 a Parigi, dove gli garantiscono 7 milioni più bonus fino al 30 giugno 2024, data di scadenza del contratto.
E' facile pensare che, se Navas non dovesse acconsentire ad un taglio dell'ingaggio, dovrebbe essere il PSG a contribuire col pagamento di oltre la metà della cifra in questione, decisamente al di sopra di quello che è il tetto massimo stabilito da De Laurentiis nell'ambito di un progetto che abbia come fine principale la sostenibilità economica del club. Trovare una formula che accontenti tutte le parti in causa è la priorità.
