La stagione è andata in archivio e, dopo aver preso atto della separazione con Luciano Spalletti, i tifosi del Napoli fremono per conoscere il nome del sostituto del tecnico di Certaldo, capace di riportare lo Scudetto all'ombra del Vesuvio con un calcio all'insegna dello spettacolo.
Aurelio De Laurentiis è al lavoro per colmare il 'buco' creatosi in panchina e predica calma, dicendosi fiducioso di giungere ad una soluzione che possa accontentare tutti: ai microfoni di 'Uno Mattina', d'altronde, ha rivelato di avere sul tavolo addirittura venti candidature.
"Abbiamo tutto il mese di giugno, sul mio tavolo ci sono almeno venti candidature, c'è tutta l'Europa. Erano dieci e sono aumentate. Durante la preparazione della festa riflettevo, prendevo appunti, segnavo, scrivevo, ho fatto l'allenatore di me stesso".
Un lista di nomi da cui scegliere il profilo ideale a cui affidare la guida della squadra campione d'Italia, anche se uno su tutti sembra essere in vantaggio: stiamo parlando di Vincenzo Italiano per il quale, secondo 'Sky Sport', il presidente partenopeo ha già avuto dei contatti con Joe Barone e, in passato, non ha mai nascosto la stima per uno dei migliori esponenti del novero dei tecnici emergenti.
Discussioni pronte ad intensificarsi dopo la finale di Conference League, che domani vedrà protagonista la Fiorentina a Praga contro il West Ham, al fine di non 'distrarre' l'allenatore in un momento storico per lui e per l'intero club viola.
A De Laurentiis piace anche Julian Nagelsmann, reduce dall'avventura conclusasi in maniera brusca al Bayern Monaco: l'ostacolo più grande per il tedesco si chiama PSG, con cui sarebbe in trattativa avanzata.
Qualora dovesse essere Italiano il nuovo allenatore del Napoli, occhio all'opzione Milenkovic per dare manforte al reparto difensivo in caso di addio a Kim: il serbo potrebbe seguire il tecnico in Campania. Sempre per il pacchetto arretrato, attenzione ad Hancko del Feyenoord: pure lui ha vestito la maglia della Fiorentina, ma nella stagione 2018/19.




