Chiusa una stagione destinata a restare tra le più importanti dell’intera storia del club, per il Napoli è già arrivato il momento di pensare alla prossima. Ci sarà infatti da difendere lo Scudetto da poco conquistato e si dovrà farlo con un nuovo condottiero in panchina.
Come è stato già ampiamente annunciato infatti, le strade del club partenopeo e di Luciano Spalletti si divideranno ed è normale che negli ultimi giorni si siano moltiplicate le voci su quello che potrebbe essere il prossimo allenatore dei campioni d’Italia.
Di recente si è fatto largo anche il nome di Roberto Mancini, ma Aurelio De Laurentiis, parlando ai microfoni di ‘Unomattina’ su Rai 1, ha ribadito il fatto che servirà tempo prima che venga presa una decisione definitiva.
“Adesso comincia la corrida. Ragazzi miei quanto siete coesi nella vostra generosa e incosciente stupidità. Io capisco che bisogna riempire i titoli, che tutti debbano campare, però ci vuole un pochettino di professionalità e di serietà e soprattutto la capacità di attendere”.
Il presidente del Napoli non cerca titoli ad effetto.
“Voi volete che la festa continui sempre con dei grandi titoloni e vi capisco facendo cinema, visto che anche noi con i teaser e con i trailer facevamo cose che dovessero stupire, ma io ancora non sono in grado di stupirvi”.
La rosa dei candidati alla panchina del Napoli è molto ampia.
“Abbiamo tutto il mese di giugno, sul mio tavolo ci sono almeno venti candidature, c'è tutta l'Europa. Erano dieci e sono aumentate. Ieri durante la preparazione della festa riflettevo, prendevo appunti, segnavo, scrivevo, ho fatto l'allenatore di me stesso”.


