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Moviola Inter Torino Sanabria

Moviola Inter-Torino: Sanabria espulso, poi Ayroldi torna sui suoi passi

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Sfida intensa a San Siro, tra Inter e Torino. Le due compagini, hanno dato vita ad uno dei tre anticipi del sesto turno di Serie A.

Non sono mancati gli episodi da moviola, anche se il tutto si è poi risolto con decisioni che non hanno scatenato grandi proteste.

Il primo momento di discussione al 21’ quando, sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto dalla sinistra dai granata, Sanabria è entrato in contatto con Darmian in piena area di rigore nerazzurra e la cosa gli ha impedito di intervenire sul pallone. Il direttore di gara Ayroldi non ha né gli estremi per un penalty né un fallo, visto che entrambi i giocatori si sono strattonati. Si è trattato dunque di un classico corpo a corpo.

Il secondo episodio in chiusura di prima frazione: al 44’ Seck ruba palla a Calhanoglu e si invola verso l’area avversaria. Lo stesso centrocampista turco, nel tentativo di recuperare la sfera, va a contrasto con il 23 granata che cade a terra. L’arbitro Ayroldi questa volta fischia un fallo, ma a favore dell’Inter: il contatto viene giudicato regolare e Seck, nel cadere, tocca il pallone con le mani.

Nella ripresa, al 50’ accade invece un qualcosa di decisamente più importante: Sanabria, nel tentativo di contendere un pallone di testa a Calhanoglu, colpisce con un braccio l’avversario al volto. A velocità normale si ha la sensazione di una possibile gomitata e l’arbitro estrae subito il cartellino rosso.

Richiamato dal VAR, va poi a rivedere l’azione al monitor e torna sui suoi passi. L’attaccante del Torino infatti, non colpisce il centrocampista dell’Inter con il gomito ed il suo è semplicemente stato un intervento scomposto: il cartellino rosso viene dunque trasformato in giallo.

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