Non solo l'Atalanta. Nei quarti europei ci sarà anche la Roma di Mourinho. Il goal nel finale della sfida di ritorno contro il Vitesse segnato da Abraham ha evitato alla formazione giallorossa i supplementari, permettendo la qualificazione al turno successivo della Conference League.
Missione compiuta per la Roma, che continua a sognare la vittoria della prima edizione della Conference League. Nella giornata di venerdì la formazione capitolina conoscerà la propria avversaria tra le squadre rimaste: in gioco tra le altre Leicester e Marsiglia, ma anche il Bodo/Glimt, già sfidato dai giallorossi di Mourinho nella fase a gironi.
Il tecnico della Roma è intervenuto così al termine della sfida contro il Vitesse, chiusa 1-1 all'Olimpico:
"Sappiamo resistere alla pressione, ma è una qualità che non dura per sempre. Ora siamo in un'onda positiva da 10 partite senza sconfitta. Abbiamo lottato fino alla fine per chiuderla nei 90'. Lo sono stati bravi, il loro allenatore è bravissimo".
Mourinho, intervistato da Sky Sport, è felice a metà:
"Sono contento perché siamo passati ma non perché ho usato tanti giocatori che dovranno giocare domenica. La Lazio invece è seduta a casa a fumare le sigarette con Sarri".
L'ex mister del Tottenham ha svelato i pensieri al'intervallo di Roma-Vitesse:
"Ho detto che c'erano tre cose da controllare: le palle inattive, la profondità e la seconda palla e l'equilibrio quando perdevamo palla. Non abbiamo fatto bene solo nel terzo ambito. Gli attaccanti hanno perso tutte le palle, al centrocampo uguale. Nelle uscite i terzini hanno sbagliato tanto. Abbiamo sbagliato molto tecnicamente ma la difesa ha giocato bene".
Ora pensieri sul Derby: domenica sfida alla Lazio, per la sfida che paralizza la Capitale.




