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Alvaro Morata Giorgio Chiellini JuventusGetty Images

Morata 'spiega' Chiellini: "È come un gorilla affamato che vuole la palla"

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Alvaro Morata , dopo qualche settimana di ambientamento, è partito di quarta con la maglia del Chelsea , timbrando il goal praticamente ad ogni partita di Premier League. Antonio Conte lo ha già inquadrato come titolare della squadra e lui cercherà di ripagarlo.

Ai microfoni del 'Daily Mail', l'attaccante della Spagna comincia il suo racconto proprio parlando di Conte: "Mi sentivo in debito con lui. Alla Juventus mi ha acquistato lui, salvo poi lasciare la squadra in estate. Poi potevo finire al Chelsea già la scorsa estate, Azpilicueta stava già cercando una casa per me. Poi non se ne fece niente, ma dissi che avrebbero vinto il campionato e così è stato".

"Adesso sono molto contento di essere allenato dal tecnico italiano, mi sembra di conoscerlo da sempre. Ai tempi della Juventus sono cresciuto molto. Anche solo il fatto di allenarsi con gente come Bonucci e Chiellini . Affrontare quest'ultimo è come stare in una gabbia con un gorilla affamato che vuole la palla. Con Buffon , ad esempio, mi sento ancora adesso e quando abbiamo giocato Italia-Spagna abbiamo scambiato la maglia".

Ultimamente al Chelsea Morata segna solo con colpi di testa: "Non è importante, posso anche segnare con il ginocchio o con il sedere, un goal è un goal. Sono migliorato perché al Real Madrid mi sono allenato con Cristiano Ronaldo , che ha uno stacco pazzesco, è una bestia. Alla Juventus invece guardavo Llorente , che sapeva sempre prendere la posizione giusta".

Infine spiega i motivi dell'addio al Real Madrid : "Zidane mi voleva ed io ero felice in quella squadra. Ma non potevo fare più il sostituto, ad un certo punto devi uscire dalla tua comfort-zone per andare a cercare nuove sfide. E così ho fatto con il Chelsea, quando ho saputo della loro chiamata non ho avuto dubbi".

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