Per confermare ancora di più la propria crescita il Milan di Montella dovrà domenica alle ore 12.30 battere la Sampdoria di Giampaolo, ancora imbattuta in campionato. In conferenza stampa il tecnico rossonero ha così parlato della sfida che attende la sua squadra.
E' convinto che il match di domani possa essere uno spartiacque importante. "Siamo carichi e motivati, abbiamo una classifica soddisfacente anche se non la guardo molto al momento. Con tanti calciatori nuovi sapevamo che avremmo potuto avere qualche difficoltà. Adesso il livello si alza un po', per questo motivo dovremo essere ancora più bravi.
Da domani si comincia a scrivere la nostra storia. Serve ancora una crescita tattica per raggiungere i nostri obiettivi, ma stiamo lavorando e sono molto contento da questo punto di vista. Non dimentichiamo che siamo la squadra più giovane del campionato".
L'accento viene posto ancora una volta su Suso, considerato uno degli elementi fondamentali della rosa. "Suso non ha bisogno di parole. Ha giocato benissimo l'anno scorso sull'esterno, ma credo che per una squadra come la nostra che deve ambire alla Champions League bisogna che segni di più, ragione per la quale si sposta di 10 metri. Sono sicuro che potrà dare tanto anche in questo ruolo".
Ed anche su Andrè Silva e Kalinic. "Andrè Silva è in crescita dal punto di vista mentale e tattico. Chiaro che quando vieni pagato tanto aumentano le aspettative nei tuoi confronti. Ha ancora bisogno di un minimo di adattamento al campionato italiano: sono soddisfatto del suo rendimento. Non dimentico però Kalinic e Cutrone, ci sarà sempre bisogno di tutti. In questo momento Nikola essendo più esperto è avvantaggiato rispetto agli altri".
Poche indicazioni di formazione. "Sicuramente non si può giocare ogni tre giorni, sono pochi i giocatori che possono giocare sempre. Cerco di mettere in campo la squadra migliore sia a livello tattico che mentale. Ci sarà turnover, ma non so dire il numero preciso della turnazione".
Ma la conferma che in caso di calcio di rigore sarà Rodriguez a battere: "Probabile che sarà ancora lui".
Risposta chi pensa che la squadra debba migliorare dal punto di vista del possesso palla. "Dopo il Napoli abbiamo tirato di più in porta, abbiamo avuo maggiore possesso palla ed abbiamo subito meno rispetto a tutte le altre squadre della Serie A, quindi considero un luogo comune il fatto che abbiamo difficoltà nel tenere la palla e nel gestore il gioco".




