Niente Arturo Vidal e, soprattutto, niente Luka Modric. Sul mercato, l'Inter è rimasta con un pugno di mosche. Eppure, anche nelle ore in cui i nerazzurri si leccano le ferite per il ko di Reggio, il mancato arrivo del campione croato è ancora al centro dei discorsi.
Ieri la 'Gazzetta dello Sport' ha lanciato la bomba: non è stata l'Inter a fare il primo passo per portare a Milano Modric. Il croato, semmai, avrebbe ammesso alla FIFA di essersi proposto per provare a concretizzare un trasferimento in Serie A, al fine di ricongiungersi coi connazionali Brozovic, Perisic e Vrsaljko. Una confessione che scagionerebbe i nerazzurri, denunciati dal Real per aver contattato irregolarmente il calciatore.
Tutto vero? No, tutto falso, almeno secondo quanto afferma lo stesso Modric. Una smentita secca, affidata ai social e tale da non lasciare apparenti dubbi sulle dinamiche di quanto accaduto nelle scorse settimane.
"Questa è la più grande sciocchezza della storia!!!", ha commentato Modric su Instagram in risposta a un post dell'account 'Futbol al reves'. In sostanza, da parte del vice campione del Mondo non c'è stato alcun approccio nei confronti dell'Inter.
Che i nerazzurri abbiano provato a mettere a segno il colpaccio, comunque, non ci sono dubbi. Tanto che ora il Real è sul piede di guerra. Intanto il croato è sceso in campo anche contro il Getafe, nella parte finale del match. Almeno fino a giugno, il suo futuro sarà a Madrid.
