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Milan Napoli 2019 PioliGetty Images

Milan, Pioli minimizza: "Non c'è un problema Piatek"

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Il pari col Napoli e il colpaccio di Parma hanno ridato morale al Milan, chiamato adesso a far visita al Bologna di Sinisa Mihajlovic reduce proprio dal blitz del San Paolo.

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Stefano Pioli, a ridosso del posticipo della quindicesima giornata, ha preso la parola in conferenza stampa.

"Le valutazioni delle partite sono importanti, siamo spesso in vantaggio sugli avversari. Non abbiamo messo tutto a posto, ci sono tanti miglioramenti da fare, ma siamo a buon punto ed è il momento di insistere e continuare a muovere la classifica. Il Bologna è sicuramente più forte con Mihajlovic in panchina, io spero di poterlo affrontare e salutare domani. Da inizio stagione tifo per il Bologna, per come lui ha affrontato la situazione insieme alla società e per come la città si è stretta intorno".

Il reparto offensivo è quello più in difficoltà in questa prima parte di stagione, ma l'allenatore rossonero non punta il dito contro il singolo:

"Piatek? Non esiste un caso di un singolo giocatore in un gioco di squadra, noi dobbiamo cercare di essere propositivi insieme, per me esiste solo il caso del Milan. Vinciamo e perdiamo tutti insieme".

Il Bologna affronta il Milan con tutto l'entusiasmo del caso dopo la grande impresa di Napoli:

"Dobbiamo cerecare un'opportunità importante in ogni gara, siamo alla ricerca di convinzione. La squadra sta bene fisicamente e mentalmente, per portare a casa punti importanti. Affrontiamo domani una partita molto difficile".

Pioli torna poi sul tema centravanti, sottolineando anche le caratteristiche del sostituto Leao:

"Non c'è un problema Piatek. Se gioca domani è perchè lo ritengo funzionale. Leao non è un centravanti, è una punta di movimento, quando ha giocato i compagni sono stati bravi a riempire l'area. Non abbiamo nè Messi nè Ronaldo, ma buoni giocatori, quindi si deve giocare da squadra".

L'allenatore italiano non vuole tracciare bilanci ora, ma rinvia il discorso a fine stagione:

"I bilanci parziali non servono, alla fine si tirerà le somme. Ora abbiamo tre gare importanti da qui a Natale e si potrà fare un primo bilancio, ma quello definitivo si farà a maggio. Vedo un gruppo coeso, è bello lavorare al Milan".

Pioli fa il punto sugli uomini a disposizione, ricordando poi l'obiettivo della società in questa stagione:

"Sono tutti disponibili tranne Duarte e Caldara, che ha giocato con la Primavera. Abbiamo tanta possibilità di scelta in ogni ruolo, devo cercare di fare meno danni possibile. Milan a due punte? In questo momento no, gli esterni e i centrocampisti sono punti di forza, se poi la squadra non ottiene i risultati non mi impunto. Se mi chiedono dell'Europa è normale che l'obiettivo è quello, non metto le mani avanti dicendo che ci dobbiamo salvare. Suso? A sinistra non lo vedo, ma non deve stare soltanto largo, deve venire anche dentro il campo, presto ci darà grandi soddisfazioni".

Nessun commento infine su Zlatan Ibrahimovic, il nome più caldo per il mercato invernale del Diavolo:

"Babbo Natale arriva il 25 dicembre, se penso a un regalo mi immagino i tre punti di domani. La statua di Ibra in piazza Duomo? Ho visto un bellissimo albero di Natale, di statue non ne ho viste".

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