Una prova di forza così forse nessuno se la sarebbe aspettata. L'Inter ha travolto con un incredibile 4-0 il Milan ed ha fatto suo il Derby della Madonnina.
In campo – Nel Milan in campo Ronaldinho con Pato e Borriello. A fare l'inbocca al lupo, un amico d'eccezione: Paolo Maldini. Nell'Inter Mou cambia idea, dentro da subito Sneijder con il Principe Milito ed E'Eto. E' il derby, e il derby è sempre qualcosa di unico.
Si gioca – Parte forte l’Inter, stasera ospite in casa propria: è Sneijder che vuole presentarsi nel dovuto modo ai nuovi tifosi. Parte tra le linee, gran tiro da fuori: Storaci è costretto a volare per arrivarci. Arriva subito pronta la risposta dei “padroni di casa”: prima Flamini si becca il giallo perché atterra, amichevolmente si intende, da dietro, Lucio. Poi si rifà costringendo J. Cesar alla parata di pugno. E sono passati solo dieci minuti. Due giri d’orologio dopo, ci prova l’Inter ma Storari fa partire velocissimi i suoi: Ronaldinho si beve Lucio, troppo lento, serve Pato che gli ridà la palla in triangolazione. Ma il tiro è impreciso ed alto. E’ più Milan, dopo la partenza forte dell’Inter, ma poco prima del ventesimo si infortuna alla caviglia Gattuso, ed il centrocampo, con Ringhio a mezzo servizio, inizia a stentare. Ed i giochi si invertono, con i nerazzurri che prendono metri e punizioni. Al ventinovesimo la rete dei Mourinhani: Jankulovski si addormenta e lascia andae Thiago Motta che, servito da un’azione deliziosa orchestrata da Eto’o, con un delicato sinistro batte Storari. Uno a zero. Il Milan prova a rialzarsi, avanza, ma clamorosamente subisce il raddoppio: punizione rossonera ribattuta, Stankovic per Maicon, palla per Eto’o che viene steso da Gattuso in area. Giallo e rigore, che Milito trasforma sotto la traversa. Due a zero, e Milan annichilito. Dieci secondi prima Gattuso aveva chiesto il cambio, ma tempo che Seedorf si allacci le scarpe…e Gennaro Ivan atterra Sneijder. Doppio giallo, Milan in dieci. E l’Inter? Beh, dilaga. Jankulovski dorme, Eto’o gli va via e da a Maicon una palla che va solo accomodata in rete. E tutti negli spogliatoi a meditare.
Dopo l’intervallo, Leonardo rimescola le carte, ma succede pochissimo. L’Inter tiene palla, si fa vedere solo quando proprio si trova in area, si segnala davvero poco, se non un goal annullato a Samuel per un offside netto. Al sessantasettesimo arriva il sesto goal per Stankovic in un derby: tiro al volo di esterno, palla nel sette. Quattro a zero Inter. E davvero, pretendere di dire che succede altro, sarebbe una divagazione. Termina il secondo tempo lento ed inutile, agonia per il Milan, allenamento per l’Inter. L’Inter riparte da un poker, il Milan dovrà tener buoni i primi venti minuti e ripartire. Dimenticando. Ma non sarà facile.
La chiave – Il Milan riesce a buttare via tutto in un attimo, quello in cui Gattuso non ottiene il cambio. Prima Ringhio, azzoppato da un problema alla caviglia, atterra Eto’o. Rigore ed ammonizione. Poi il cambio non arriva, Seedorf non è pronto. Tarda, maglia, scarpini. E il Gennaro ferito atterra Sneijder, è rosso. Milan in dieci, Inter che dilaga.
La chicca – Sarà mai possibile che in serie A non ci siano maglia pronta e scarpe allacciate? Ne ha del tragicomico, al Milan costa derby e faccia. Crediamo che Seedorf per un po’ ci dormirà, con maglia e scarpini allacciati…
Top&Flop – Gattuso da dimenticare, Milito da amare. Il problema è che il Milan è un disastro, l’Inter una benedizione.
Francesca Devincenzi
TABELLINO
MILAN–INTER 0-4
MARCATORI: 29’ Thiago Motta, 36’ rig. Milito, 46’ Maicon, 67’ Stankovic (I)
MILAN (4-3-1-2): Storari 5; Zambrotta 5, Nesta 5, Thiago Silva 6, Jankulovski 4,5; Gattuso 4, Pirlo 4, Flamini 5 (46’ Ambrosini 5) ; Ronaldinho 5 (64’ Huntelaar 5,5); Pato 6, Borriello 5 (46’ Seedorf 5). A disp: Roma, Onyewu, Inzaghi, Abate. All: Leonardo 4,5.
INTER (4-3-1-2): Julio Cesar 6,5; Maicon 7, Lucio 6,5, Samuel 6, Chivu 6,5; Zanetti 6,5, Stankovic 6,5, Thiago Motta 7 (60’ Muntari 6) ; Sneijder 7 (73’ Vieira 6); Milito 8 (79’ Balotelli ng.) , Eto'o 7. A disp: Toldo, Cordoba, Suazo, Santon. All: Mourinho 7.
Arbitro: Rizzoli 6,5
Ammoniti: Flamini, Gattuso (M), Samuel, Chivu (I)
Espulsi: 40’ Gattuso (M)
In campo – Nel Milan in campo Ronaldinho con Pato e Borriello. A fare l'inbocca al lupo, un amico d'eccezione: Paolo Maldini. Nell'Inter Mou cambia idea, dentro da subito Sneijder con il Principe Milito ed E'Eto. E' il derby, e il derby è sempre qualcosa di unico.
Si gioca – Parte forte l’Inter, stasera ospite in casa propria: è Sneijder che vuole presentarsi nel dovuto modo ai nuovi tifosi. Parte tra le linee, gran tiro da fuori: Storaci è costretto a volare per arrivarci. Arriva subito pronta la risposta dei “padroni di casa”: prima Flamini si becca il giallo perché atterra, amichevolmente si intende, da dietro, Lucio. Poi si rifà costringendo J. Cesar alla parata di pugno. E sono passati solo dieci minuti. Due giri d’orologio dopo, ci prova l’Inter ma Storari fa partire velocissimi i suoi: Ronaldinho si beve Lucio, troppo lento, serve Pato che gli ridà la palla in triangolazione. Ma il tiro è impreciso ed alto. E’ più Milan, dopo la partenza forte dell’Inter, ma poco prima del ventesimo si infortuna alla caviglia Gattuso, ed il centrocampo, con Ringhio a mezzo servizio, inizia a stentare. Ed i giochi si invertono, con i nerazzurri che prendono metri e punizioni. Al ventinovesimo la rete dei Mourinhani: Jankulovski si addormenta e lascia andae Thiago Motta che, servito da un’azione deliziosa orchestrata da Eto’o, con un delicato sinistro batte Storari. Uno a zero. Il Milan prova a rialzarsi, avanza, ma clamorosamente subisce il raddoppio: punizione rossonera ribattuta, Stankovic per Maicon, palla per Eto’o che viene steso da Gattuso in area. Giallo e rigore, che Milito trasforma sotto la traversa. Due a zero, e Milan annichilito. Dieci secondi prima Gattuso aveva chiesto il cambio, ma tempo che Seedorf si allacci le scarpe…e Gennaro Ivan atterra Sneijder. Doppio giallo, Milan in dieci. E l’Inter? Beh, dilaga. Jankulovski dorme, Eto’o gli va via e da a Maicon una palla che va solo accomodata in rete. E tutti negli spogliatoi a meditare.
Dopo l’intervallo, Leonardo rimescola le carte, ma succede pochissimo. L’Inter tiene palla, si fa vedere solo quando proprio si trova in area, si segnala davvero poco, se non un goal annullato a Samuel per un offside netto. Al sessantasettesimo arriva il sesto goal per Stankovic in un derby: tiro al volo di esterno, palla nel sette. Quattro a zero Inter. E davvero, pretendere di dire che succede altro, sarebbe una divagazione. Termina il secondo tempo lento ed inutile, agonia per il Milan, allenamento per l’Inter. L’Inter riparte da un poker, il Milan dovrà tener buoni i primi venti minuti e ripartire. Dimenticando. Ma non sarà facile.
La chiave – Il Milan riesce a buttare via tutto in un attimo, quello in cui Gattuso non ottiene il cambio. Prima Ringhio, azzoppato da un problema alla caviglia, atterra Eto’o. Rigore ed ammonizione. Poi il cambio non arriva, Seedorf non è pronto. Tarda, maglia, scarpini. E il Gennaro ferito atterra Sneijder, è rosso. Milan in dieci, Inter che dilaga.
La chicca – Sarà mai possibile che in serie A non ci siano maglia pronta e scarpe allacciate? Ne ha del tragicomico, al Milan costa derby e faccia. Crediamo che Seedorf per un po’ ci dormirà, con maglia e scarpini allacciati…
Top&Flop – Gattuso da dimenticare, Milito da amare. Il problema è che il Milan è un disastro, l’Inter una benedizione.
Francesca Devincenzi
TABELLINO
MILAN–INTER 0-4
MARCATORI: 29’ Thiago Motta, 36’ rig. Milito, 46’ Maicon, 67’ Stankovic (I)
MILAN (4-3-1-2): Storari 5; Zambrotta 5, Nesta 5, Thiago Silva 6, Jankulovski 4,5; Gattuso 4, Pirlo 4, Flamini 5 (46’ Ambrosini 5) ; Ronaldinho 5 (64’ Huntelaar 5,5); Pato 6, Borriello 5 (46’ Seedorf 5). A disp: Roma, Onyewu, Inzaghi, Abate. All: Leonardo 4,5.
INTER (4-3-1-2): Julio Cesar 6,5; Maicon 7, Lucio 6,5, Samuel 6, Chivu 6,5; Zanetti 6,5, Stankovic 6,5, Thiago Motta 7 (60’ Muntari 6) ; Sneijder 7 (73’ Vieira 6); Milito 8 (79’ Balotelli ng.) , Eto'o 7. A disp: Toldo, Cordoba, Suazo, Santon. All: Mourinho 7.
Arbitro: Rizzoli 6,5
Ammoniti: Flamini, Gattuso (M), Samuel, Chivu (I)
Espulsi: 40’ Gattuso (M)
