Le strade di Adriano Galliani e del Milan si sono separate nell'aprile del 2017 con l'avvento della - sfortunata - gestione cinese: in 31 anni ha conquistato qualcosa come 29 trofei, lasciando un segno indelebile nel cuore dei tifosi.
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L'ex amministratore delegato rossonero è intervenuto durante la trasmissione 'Tiki Taka' e ha fatto una rivelazione su Mauro Icardi, sogno proibito che avrebbe potuto portare ad un tentativo per soffiarlo ai cugini dell'Inter.
"Nel calcio si dicono e non si dicono tante cose. Sono stato vicino a Sarri così come a tanti giocatori. Se fossi rimasto al Milan avrei provato a prendere Icardi, credo che sia un attaccante straordinario".
Nel mirino di Galliani era finito anche Antonio Conte: in questo caso, però, il corteggiamento serrato non ha avuto l'esito sperato.
"Sì ci ho provato, l'ho corteggiato a lungo senza riuscire a prenderlo".
Un retroscena su Marco Giampaolo, esonerato a ottobre dopo un inizio di campionato al di sotto delle aspettative.
"Nel 2016 volevo lui per la panchina, i cinesi Montella e l'hanno spuntata loro. Montella lo stimo e con lui il Milan ha vinto l'ultimo trofeo, ma Giampaolo mi piace perché fa giocare bene le sue squadre. Non conta che non avesse allenato grandi squadre: ad Allegri dicevo sempre che aveva il phisique du role per allenare il Milan".


