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Nikola Kalinic MilanGetty Images

Milan, è l'ora del 3-5-2: a Vienna prima volta per la coppia Kalinic-André Silva

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Se c'è un modo per dimenticare al più presto una brutta sconfitta, questo è la vittoria immediata: lo sa bene il Milan, chiamato all'esordio alla fase a gironi dell'Europa League sul campo dell'Austria Vienna, non proprio un avversario di primo livello ma comunque da non sottovalutare nella maniera più assoluta.

I rossoneri arrivano all'appuntamento dopo il pesante 1-4 rimediato all'Olimpico contro la Lazio, prova che ha fatto scattare l'allarme, soprattutto in difesa: ed è proprio per questo motivo che Montella passerà dal 4-3-3 al 3-5-2, modulo tanto caro a capitan Bonucci che durante i suoi trascorsi alla Juventus ha dato il meglio di sé proprio con questo schieramento.

L'altra novità è rappresentata dalle due punte di ruolo, che finora non si erano ancora viste: a cercare di far male agli austriaci saranno Nikola Kalinic ed André Silva, per la prima volta in coppia dopo il 'dominio' del baby Patrick Cutrone.

Sì, è proprio il giovane bomber rossonero a pagare, per ora, la debacle romana: spazio ad un duo di attaccanti pagati la bellezza di un totale di 63 milioni di euro, finora restati mestamente in panchina e pronti ad esplodere in quello che rappresenta il primo crocevia della stagione milanista.

Anche lo stesso Montella sembra essersi convinto della bontà della scelta di schierare insieme il croato ed il portoghese: "Nikola sta crescendo - ha detto ieri in conferenza stampa - ed è in grado di giocare con un'altra punta essendo molto altruista". Più di un indizio, quasi una prova.

Una possibilità da sfruttare per entrambi, i quali dovranno convincere Montella a puntare nuovamente su di loro per il prossimo futuro: soprattutto se il 3-5-2 diverrà il modulo di riferimento e non solo un rimedio temporaneo ad una sconfitta che ancora brucia.

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