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Daniel Maldini Milan VeronaGetty

Il Milan nel destino, Daniel Maldini: "Ronaldinho il mio idolo"

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L’inizio di 2020 è stato molto intenso per Daniel Maldini. Entrato definitivamente nel gruppo della prima squadra guidata da Stefano Pioli, prima ad inizio febbraio ha potuto festeggiare il suo esordio in Serie A, poi a fine marzo si è ritrovato a fare i conti con quello che è l’incubo che sta mettendo in ginocchio l’Italia e non solo: il Coronavirus.

Il giovane centrocampista offensivo rossonero, rispondendo ad alcune domande dei tifosi attraverso il profilo Instagram del Milan, ha svelato alcuni particolari della sua carriera, partendo da quello che è stato il suo idolo.

“Uno dei miei idoli e modelli è sempre stato Ronaldinho”.

Daniel Maldini è solo l’ultimo di una dinastia di straordinari campioni. Prima di lui, il nonno Cesare ed il papà Paolo hanno scritto pagine importantissime della storia del Milan.

“Per me questa è una responsabilità importante, ma sono abituato a fare i conti con questa pressione. Per me rappresentare la dinastia è un orgoglio e un onore. I colori rossoneri sono un simbolo di famiglia per me”.

Il talento rossonero ha spiegato come sta oggi ed ha annunciato di essersi messo alle spalle il Coronavirus.

“Sto bene, non avverto più sintomi e sto andando avanti con i miei allenamenti”.

Daniel Maldini ha svelato cosa ha provato quando lo scorso 2 febbraio ha esordito a San Siro con la maglia del Milan.

“E’ stata un’emozione unica, forse la più grande che abbia mai provato nel calcio”.  

Al Milan condivide lo spogliatoio con un certo Zlatan Ibrahimovic.

“Ho un bel rapporto con lui, mi dà molti consigli dentro e fuori dal campo. Il rapporto è ottimo con tutti, Leao, Castillejo e Calhanoglu sono i compagni con i quali mi sento di più”.

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