Quando nel gennaio del 2019 il Cagliari si è assicurato la sua firma prelevandolo dal CSKA Sofia, sono stati in molti a parlare di Kiril Despodov come di un importante colpo di mercato in prospettiva.
Dell’ala bulgara infatti si parlava come di un talento dalle buone potenzialità, in realtà però, la sua avventura italiana si è poi ridotta a cinque soli scampoli di partita in Serie A, conditi da nessuna rete.
Ceduto nell’estate dello stesso anno allo Sturm Graz in prestito, nella Bundesliga austriaca è tornato a giocare su ottimi livelli, tanto che la sua esperienza è stata scandita da ventuno presenze condite da ben nove reti e otto assist.
Tornato in Italia ha poi giocato solo altri dieci minuti con la maglia del Cagliari addosso (quelli della sua quinta ed ultima presenza in rossoblù), prima di essere ceduto al Ludogorets, compagine della quale è ben presto diventato uno dei pilastri.
Punto fermo della Nazionale bulgara, Despodov tornerà giovedì sera a confrontarsi con il calcio italiano, visto che affronterà la Roma da avversario nella prima giornata della fase a gironi dell’Europa League, e lo farà sapendo di poter essere considerato uno degli uomini in campo più attesi.
Nelle sue ultime sei partite tra campionato, qualificazioni di Champions League e Supercoppa di Bulgaria, ha infatti messo a segno sei reti (l'ultima delle quali nel 6-0 contro l’Hebar).
E’ insomma uno degli elementi più in forma della squadra di Simundza e le recenti prestazioni dovrebbero garantirgli una maglia da titolare come esterno alto di sinistra nel 4-2-3-1.
Da meteora dunque, ad avversario da tenere in seria considerazione. Gli uomini di Mourinho dovranno guardarsi anche dall’ex Cagliari.
