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Messi Chelsea 2009Getty Images

Messi e la kryptonite Chelsea: zero goal in otto gare

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C'è qualcosa che Lionel Messi non può fare? Segnare 500 goal col Barcellona? Vincere cinque Pallone d'Oro? Guadagnare 40 milioni all'anno? Fatto, fatto e sì (30.000 euro al giorno) fatto. Ma Messi c'è anche qualcosa che non può fare, o almeno non è riuscito a fare: segnare al Chelsea, prossimo avversario di Champions.

L'urna di Nyon è temibile per tutte le piccole/medio squadre d'Europa, non certo per Messi, che in carriera ha collezionato una caterva di goal paragonabile solamente a pochi giocatori nella storia. Il Chelsea, ora nelle mani di Antonio Conte, rappresenta però la kryptonite del piccolo Superman argentino.

Messi Chelsea 2009Getty Images

Tra febbraio e marzo, negli ottavi di finale, Messi proverà a spezzare la sua maledizione più grande, scagliata da Mourinho nel 2005/2006 e dunque nuovamente alimentata da Hiddink e Di Matteo. Otto gare tra la Pulce e i Blues, zero goal.

E' il dato peggiore di Messi nella sua scintillante carriera. Non si può dire che non ci abbia provato, ma tra Barcellona e Chelsea le cose sono sempre andate ad appannaggio dei londinesi, anche quando nel 2004/2005 il giovanissimo argentino, agli esordi, non venne convocato.

29 tiri per Messi contro il Chelsea, parati dai Cech di turno, finiti addosso ai cartelloni del Camp Nou, a due passi dai tifosi di Stamford Bridge: zero goal zero. Otto match non sono certo pochi per uno come lui, considerati gli otto centri in altrettante gare contro il Milan.

Trascinatore numero uno del Barcellona nell'ultimo decennio (almeno in termini di goal, per il resto chiedere a sua maestà Iniesta), a Messi mancano due cose per aggiungere ulteriore leggenda alla sua leggenda. Vincere con l'Argentina, cancellare la striscia rossa nel suo minuscolo registro nero.

Tutto nel 2018, tra primavera ed estate: due passi in più per scrollarsi addosso la kryptonite ed essere solo l'imbattibile Superman.

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