Antonio Conte non molla mai e anche contro l'Irlanda, a qualificazione agli ottavi di finale degli Europei già conquistata, chiederà ai suoi giocatori la vittoria. Di mezzo del resto c'è un possibile record cui il Ct dell'Italia sembra tener molto: quello della media-punti.
Con un filotto di successi, infatti, l'allenatore salentino potrebbe battere lo storico primato di Vittorio Pozzo (2,17 punti a partita). Il Ct bicampione del Mondo nel 1934 e nel 1938 precede Arrigo Sacchi (2,13 punti a partita) fra i Commissari tecnici della Nazionale con almeno 20 panchine.
Attualmente Conte occupa già il 5° posto assoluto con una media punti a partita di 2,05. Davanti a lui a breve distanza Azeglio Vicini, 4° con 2,06, ed Edmondo Fabbri, 3° con 2,07. Una vittoria contro l'Irlanda consentirebbe al futuro manager del Chelsea di guadagnare due posizione e issarsi sul podio (con un coefficiente di 2,09 punti a gara).

Non solo: vincendo sempre e conquistando gli Europei Conte arriverebbe a 2,22 punti a partita, media che si abbasserebbe se l'accesso in finale arrivasse dopo i calci di rigore. Da notare come la media punti di Conte si alza in modo significativo considerando soltanto le partite ufficiali: 9 successi e 3 pareggi, per un coefficiente di 2,50, mentre si abbassa notevolmente nelle amichevoli. Nelle partite senza in palio qualcosa la media punti si abbassa infatti a 1,50 (4 successi, 3 pareggi e 3 sconfitte).
Nella top 10 Conte precede al momento Giovanni Trapattoni (1,98), Ferruccio Valcareggi (1,93), Roberto Donadoni (1,91), Cesare Maldini (1,90) e Marcello Lippi (1,88). Fra i Ct di epoca recente hanno fatto peggio di lui Dino Zoff (1,74) e Cesare Prandelli (1,59), che tuttavia sono stati gli unici 2, rispettivamente nel 2000 e nel 2012, a portare la Nazionale azzurra in finale agli Europei.


