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Lucio JuventusGetty

Lucio e la parentesi alla Juventus: "Tornassi indietro andrei altrove"

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Quella che andrà in scena questa sera all’Allianz Stadium, sarà una sfida di Champions League che Lucio probabilmente seguirà con un occhio speciale. Il difensore brasiliano, che oggi milita nella Brasiliense, in passato ha vestito sia la maglia della Juventus che quella del Bayer Leverkusen, vivendo due esperienze molto diverse tra loro.

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Se con il club tedesco ha infatti fatto il suo approdo in Europa rivelandosi uno dei migliori centrali della sua generazione, con quello bianconero ha salutato il Vecchio Continente al termine di una breve parentesi nella quale ha totalizzato complessivamente appena 4 presenze (una sola in campionato).

Lucio, parlando a La Gazzetta dello Sport, ha ricordato la sua avventura al Bayer.

“L’inizio di tutto. L’inizio del mio bellissimo viaggio europeo: arrivavo dall’Internacional di Porto Alegre e in Germania sono stato subito molto felice. Era, forse, in apparenza un club di livello medio, ma ho poi avuto la possibilità di arrivare, giocare subito e adattarmi in fretta a un nuovo Continente. Nella stagione 2001-02 centrammo pure quella finale storica… Ringrazio Dio per essere passato da Leverkusen, è stata la squadra perfetta per iniziare. E poi c’erano tanti brasiliani, come Zé Roberto, che mi hanno aiutato nell’adattamento: un periodo per me indimenticabile”.

Il difensore brasiliano è arrivato alla Juventus nel 2012 dopo tre stagioni vissute all’Inter e culminate con la conquista dello storico Triplete, in bianconero però non è riuscito ad imporsi.

“È successo che non giocavo… Purtroppo non sono stato tenuto in considerazione come pensavo di meritare. Venivo da un grande club e da un grande storia di successi all’Inter: speravo di continuare alla stessa maniera e invece… È evidentemente andata male: per questo tra me e la Juve è durata così poco”.

Andare alla Juventus è una scelta che Lucio con il senno di poi non farebbe.

“Potessi tornare indietro, andrei da qualche altra parte. Sceglierei un club in cui verrei sfruttato meglio. Ma in quel periodo io avevo un solo desiderio: non andarmene dall’Inter! Purtroppo in quel momento cambiarono tutto a Milano e io fui quasi obbligato ad andare”.

Lucio arrivò all’ombra della Mole quando la Juve aveva appena iniziato un ciclo vincente che continua ancora oggi.

“Sì, è sempre stata forte, ora è fortissima, con acquisti super come Cristiano. Per me è la favorita per la vittoria di questa Champions”.

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