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Lozano devastante in Eintracht-Napoli: assist e strappi sulla destra

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La scena se la sono presa Osimhen e Di Lorenzo, autori dei due goal che hanno piegato la flebile resistenza dell'Eintracht, ma in un Napoli come al solito scintillante non va sottovalutato l'impatto di Hirving Lozano, forte di una condizione fisica straripante sfoggiata in tutto il suo splendore in Germania.

Anche la stessa UEFA si è accorta della serata magica del messicano, premiato con il trofeo di migliore in campo: una scelta doverosa e oculata che va al di là delle apparenze di una partita dominata dai partenopei, agevolati pure dal rosso diretto mostrato a Kolo Muani per un intervento sulla caviglia di Anguissa.

"Sì, credo che questa sia stata una delle mie migliori partite col Napoli - ha ammesso Lozano ai microfoni di 'Sky Sport' - Devo continuare a lavorare tanto e dobbiamo farlo tutti, per andare ancora avanti insieme in questa direzione. Dove possiamo arrivare in Champions? Non so, bisogna pensare ad una partita alla volta. La squadra è molto forte e questo è positivo".

Difficile, se non impossibile, dare torto all'ex PSV, autentica spina nel fianco per la difesa tedesca, punita dalle sue accelerazioni brucianti che per poco non portavano alla gioia personale: solo il palo ha detto 'no' a Lozano, protagonista qualche secondo più tardi con l'assist calibrato che ha permesso ad Osimhen di entrare in porta assieme al pallone.

Gli assist sarebbero stati due se solo il nigeriano non si fosse fatto pizzicare in fuorigioco, in un'azione fotocopia del goal dello 0-1 che ha fatto discutere Luciano Spalletti in panchina, il quale avrebbe preferito qualche altro passo in più del messicano prima dello scarico su Osimhen.

"Ha fatto quegli strappi che lui sa fare - ha dichiarato il tecnico in conferenza stampa - E' questo è il suo marchio di fabbrica, la vampata, uccidere in velocità senza farsi recuperare un metro. Si è comportato molto bene. Sulle scelte si può ancora migliorare: è arrivato due o tre volte sul fondo facendo la cosa giusta, in altre occasioni ha sbagliato. Grande partita, abbiamo ritrovato la garra del Chucky".

La gara di Lozano è terminata dopo 80 minuti di dominio su una fascia arata in lungo e in largo e un'altra occasione (tiro centrale e respinto facilmente da Trapp), nel quadro di una gestione delle forze fatta da Spalletti che in un periodo congestionato come quello attuale è inevitabile: per scrivere la storia c'è bisogno di tutti, anche di un Chucky finalmente ad un livello degno del palcoscenico europeo più prestigioso.

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