Campionato o Champions League non fa differenza: è sempre grande Napoli. La compagine partenopea offre spettacolo nella gara d’andata degli ottavi di finale sul campo dell’Eintracht e, imponendosi per 2-0, compie un passo deciso verso l’approdo nei quarti.
Una partita dominata quella di Francoforte, con i padroni di casa che sono riusciti a tenere il ritmo solo nei primi venticinque minuti. Il disegno tattico di Glasner è stato fin da subito evidente: difesa anche con cinque uomini, per poi provare a sfruttare la velocità di Kolo Muani in ripartenza. Un piano che ha anche funzionato, finché il Napoli non è riuscito a prendere realmente le misure.
Eccellente la prova di Lozano che si è letteralmente scatenato sull’out di competenza, portando lo scompiglio nella difesa avversaria. L’attaccante messicano è stato prima protagonista nell’azione che ha portato al fallo da rigore su Osimhen (non trasformato da Kvaratskhelia) e poi ha offerto proprio al bomber azzurro il pallone da spingere in rete per l’1-0.
Sono state queste le avvisaglie di una gara cambiata nella forma e nella sostanza. Una volta che è riuscito a scatenare ‘tutti i suoi cavalli’, il Napoli è diventato padrone assoluto del campo, ha visto farsi il discorso ulteriormente in discesa quando Kolo Muani ha lasciato la sua squadra in dieci (salterà ovviamente il ritorno), ha chiuso i giochi con Di Lorenzo ed ha nel finale la situazione gestito da grandissima squadra.
Chi attendeva i partenopei al ‘varco’ europeo è stato accontentato: gli uomini di Spalletti ormai riescono a suonare la stessa splendida sinfonia contro ogni tipo di avversario.




