E' giunta ai titoli di coda l'esperienza al Brescia di Mario Balotelli: le ultime indiscrezioni parlano addirittura di accordo per la rescissione del contratto soltanto da ufficializzare, rimedio estremo per una situazione ormai irrecuperabile.
Tutto è nato dall'assenza di 'Supermario' alla ripresa degli allenamenti al centro sportivo di Torbole Casaglia che ha fatto infuriare e non poco il presidente Cellino, indispettito anche dalla richiesta di reintegro in rosa avanzata dall'attaccante.
Alla base della rottura vi è pure l'atteggiamento superficiale tenuto dall'ex Inter durante il lockdown e le sessioni di lavoro online che invece sono state sostenute regolarmente dai compagni di squadra.
Di questo ha parlato il tecnico delle 'Rondinelle', Diego Lopez, nel corso dell'intervista concessa a 'La Gazzetta dello Sport'.
"Quando sono tornato ad allenare abbiamo parlato, ci siamo confrontati di persona al campo. E gli ho spiegato che è giusto che faccia il percorso che hanno fatto i ragazzi in questi mesi. Se mi riferisco alle sedute di lavoro online? Sì, non si è mai presentato".
La forma fisica di Balotelli è uno degli argomenti su cui si sta dibattendo in questi giorni.
"Non è a livello dei compagni. Anche se lui dice di stare bene… Per questo si allena da solo, deve recuperare. Se è uscito dalla chat di gruppo su WhatsApp? Non so, io non ci sono".
Nemmeno la fascia da capitano ha aiutato Balotelli a maturare, eventualità che a Brescia speravano accadesse presto.
"Pensavo che da capitano della squadra della sua città potesse dare di più. Doveva e poteva fare di più, peccato. Ognuno è padrone del proprio destino, sono i fatti che determinano le persone. Lui ha preso una strada, il gruppo un’altra. Ultima chance della carriera? Ad agosto compirà 30 anni, non 40...".
