Oggi è il 19 marzo. E se dici 19, per molti appassionati di calcio, dici Leonardo Bonucci. Maglia numero 19 al Bari, alla Juve, al Milan e poi di nuovo alla Juve. Senza dimenticare la Nazionale. Quel numero 19 che coincide con la data di nascita della moglie, Martina, mamma di Lorenzo,Matteo e da poco anche di Matilda, i tre figli di Leonardo.
Ma il 19 marzo è soprattutto la festa del papà. E papà Leonardo abbiamo avuto modo di conoscerlo molto bene, seppur da lontano. Nel 2016 la battaglia combattuta dal piccolo Matteo ha toccato i cuori di tutti e ha mostrato il lato più intimo del difensore della Nazionale.
"Eravamo in vacanza, Matteo aveva 2 anni. Mai pensavamo di dover affrontare una cosa simile, che nostro figlio fosse in pericolo di vita. All’improvviso crolla tutto . Prima di entrare in sala operatoria, ci aveva fatto il verso del leone per incoraggiarci. Io poi mi sono messo con i suoi giochi in un angolo di una stanza e mi sono rivolto a Dio. Gli ho ricordato di non dimenticare che Matteo è solo un bambino ”, ha raccontato qualche tempo dopo il difensore 32enne.
Per fortuna, tutto è andato nel migliore dei modi per Matteo e per l'intera famiglia Bonucci che, passata la paura, adesso si gode un'insolita rivalità interna. È nota infatti la fede granata di Lorenzo, il primogenito della famiglia Bonucci, che nonostante i galloni di bandiera della Juventus del padre, adora il Torino e il 'Gallo' Belotti.

Giacomo, il suo migliore amico all'asilo, faceva il tifo per il 'Toro' e allora anche lui sentiva di dover sostenere la causa granata. In barba alla maglia indossata dal papà. Un papà che però ha assecondato la passione del piccolo Lorenzo, facendogli ovviamente conoscere Andrea Belotti e regalandogli momenti indimenticabili insieme al capitano della sua squadra del cuore.
E pazienza se poi, "costretto" dal papà, Lorenzo abbia dovuto fare capolino, seppur un po' imbronciato, alla festa Scudetto del 2017 con addosso una maglia bianconera di Miralem Pjanic. Quello è un "sacrificio" che va fatto a denti stretti, dettato dall'amore per il papà. E anche se recentemente il piccolo Lorenzo ha dichiarato di essersi avvicinato alla Juventus, sappiamo bene che il primo amore non si scorda mai.
Un papà che in questi anni ha saputo emozionare tutti, manifestando con piccoli e grandi gesti un amore per i propri figli che ci ha spesso riappacificati col calcio e con la vita.
Tanti auguri, papà Leonardo.
La passione per il calcio: di padre in figlio, ma non sempre!


