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Le Havre fans Le Havre Dijon Ligue 2Getty

Le Havre promosso in Ligue 1: invasione di campo dei tifosi prima del fischio finale

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Dopo quattordici anni consecutivi vissuti in Ligue 2, il Le Havre venerdì sera ha festeggiato il ritorno in Ligue 1.

Un traguardo, quello raggiunto dalla compagine de ‘Les Ciel et Marine’, ottenuto nel corso di un trentottesimo turno di campionato che si è rivelato quanto mai caotica.

La sfida che ha visto protagoniste Nimes e Sochaux è infatti stata sospesa dopo poco meno di venti minuti di gioco poiché all’esterno dello stadio alcuni tifosi di casa hanno lanciato dei lacrimogeni i cui gas si sono poi sparsi nell’area giungendo fino all’interno del ‘Des Antonins’, e ancora peggio è andata a Bordeaux dove la partita con il Rodez è stata interrotta dopo che un uomo ha spintonato a terra il giocatore Lucas Buades mentre stava esultando (calciatore in ospedale e risultato finale da decidere).

Anche la sfida del Le Havre, da questo punto di vista non ha fatto eccezione. Quando mancavano ancora dieci secondi al termine della contesa con il Digione, molti tifosi di casa, sentendo un fischio dell’arbitro, hanno pensato che fosse quello finale ed hanno dunque fatto invasione di campo.

In realtà la partita era tutt’altro che finita e infatti quelli che sono seguiti sono stati minuti molto concitati. Lo speaker dello stadio ha invitato tutti sugli spalti, spiegando che si correva il rischio dell’interruzione della sfida, con tutte le conseguenze che avrebbe comportato.

La situazione è poi tornata alla normalità, ma si è venuto a creare un altro caso: i giocatori del Digione, squadra poi retrocessa come terzultima, hanno deciso di non fare ritorno in campo.

Gli ultimi secondi del match si sono dunque disputati con il solo Le Havre e l’arbitro Romain Lissorgue sul terreno di gioco. Al triplice fischio, questa volta quello vero, è poi scoppiata la festa dei padroni di casa e dei suoi tifosi.

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