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Lautaro Martínez Milan Inter 21022021Getty

Lautaro Martinez implacabile: a lui la palma di uomo derby

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Non era probabilmente il protagonista più atteso di Milan-Inter, visto che le attenzioni di molti erano focalizzate soprattutto nella sfida nella sfida tra Zlatan Ibrahimovic e Romelu Lukaku, ma Lautaro Martinez le luci dei riflettori e della ribalta ha saputo attirarsele di forza su di sé.

L’attaccante argentino infatti, non solo ha fatto sentire in campo il peso della sua presenza per tutti e 78’ nei quali è stato della contesa, rivelandosi prezioso anche in fase di ripiegamento a centrocampo, ma soprattutto per due volte ha scritto il suo nome del gabellino dei marcatori, risultando di fatto il vero uomo Derby.

E’ stato proprio Lautaro Martinez ad aprire le marcature già al 5’ quando, con un colpo di testa, ha trafitto Donnarumma per l’1-0 capitalizzando al meglio un gran cross dalla destra di Lukaku.

Il numero 10 nerazzurro si è poi ripetuto al 57’ quando, servito da Ivan Perisic, si è fatto trovare puntuale all’appuntamento con un pallone che poi ha solo dovuto spingere alle spalle del portiere rossonero da distanza ravvicinata.

In occasione della prima rete, tra l’altro, Martinez e Lukaku hanno confermato come quella composta da loro è probabilmente la coppia più letale dell’intera Serie A. I due infatti, nel corso di questo campionato, si sono scambiati sei assist. Nessuno ha fatto meglio di loro.

Grazie alla doppietta messa a segno nel derby, Lautaro Martinez è salito a quota 13 goal in campionato in 23 presenze, cosa questa che lo avvicina al suo record di reti in una singola stagione di Serie A. In quella 2019-2020 ne segnò 14, ma in 35 partite.

C’è quindi molto di Lautaro Martinez nel trionfo nerazzurro nel derby, ma più in generale anche nei 53 punti messi in cascina da un’Inter che adesso comanda la classifica con quattro punti di vantaggio sul Milan primo inseguitore.

Nei mesi scorsi più volte si è parlato di un suo possibile addio, mentre oggi è al centro del progetto Inter più che mai. Antonio Conte lo sa ed infatti non ha mai rinunciato a lui in nessuna delle partite sin qui giocate in stagione.

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