Nessun caso, sia chiaro, ma il digiuno di Edin Dzeko nelle ultime tre partite di campionato preoccupa la Roma nonostante le altrettante vittorie conquistate contro Torino, Crotone e Bologna. Non senza soffrire.
Dopo la splendida prestazione sfoderata a Londra, con tanto di doppietta da sogno e accostamento a Van Basten per il primo goal, Dzeko infatti si è improvvisamente inceppato.
Un calo forse fisiologico per chi come Dzeko dall'inizio della stagione non ha praticamente mai ripostato per mancanza di alternative, ma che ovviamente incide sulla prolificità della Roma.
Le tre vittorie ottenute questa settimana in campionato, d'altronde, sono arrivate tutte su calcio da fermo: punizione di Kolarov contro il Torino, rigore di Perotti contro il Crotone e magia di El Shaarawy sugli sviluppi di un corner contro il Bologna.
Ovvio però che per battere il Chelsea, ospite della Roma nel ritorno della gara giocata a Londra due settimane fa, a Di Francesco serva ritrovare il miglior Dzeko.
Senza i suoi goal infatti davanti la Roma fa parecchia fatica a metterla dentro, come dimostrano i numeri degli altri attaccanti giallorossi. Il tutto senza dimenticare il nuovo problema occorso a Schick, ancora una volta non convocato a causa di un malanno fisico.
Ecco perchè, martedì sera più che mai, il destino della Roma passerà soprattutto dai piedi di Dzeko. Sperando che Edin sia quello ammirato a Londra e non la copia sbiadita delle ultime tre gare di campionato.
Le probabili formazioni:
ROMA (4-3-3): Alisson; Florenzi, Fazio, Juan Jesus, Kolarov; Nainggolan, De Rossi, Strootman; El Shaarawy, Dzeko, Perotti. Allenatore: Di Francesco
CHELSEA (3-5-2): Courtois; Rudiger, David Luiz, Cahill; Azpilicueta, Drinkwater, Fabregas, Bakayoko, Alonso; Hazard, Morata. Allenatore: Conte





