In merito all'apertura de 'Il Fatto Quotidiano' ("Agnelli incontrava i mafiosi", il titolo), la Juventus ha comunicato che agirà per vie legali. Il giornale diretto da Marco Travaglio ha infatti aperto oggi con un attacco frontale al club bianconero, e in particolare al suo presidente.
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Secondo quanto scrive 'Il Fatto quotidiano', la Procura Federale della FIGC lancia gravi accuse alla società torinese e al suo patron. "La conclusione delle indagini della giustizia sportiva - si legge sulla prima pagina del giornale - attribuisce al numero uno bianconero rapporti 'personali con esponenti della malavita organizzata'".
"Il capo ultrà legato alle 'ndrine - sottolinea ancora il quotidiano di Travaglio - aveva detto ai Pm di Torino: 'Mi vidi con Andrea e parlammo della gestione di biglietti e abbonamenti'". Per il Procuratore federale Giuseppe Pecoraro, insomma,Agnelli avrebbeincontrato esponenti della criminalità organizzata scendendo a patti con loro per mantenere la quiete allo stadio.
Secca e dura è arrivata la smentita della Juventus, che ha annunciato che adirà le vie legali contro 'Il Fatto quotidiano'. "Juventus Football Club e il Presidente Andrea Agnelli, alla luce di alcuni articoli pubblicati in questi giorni, - scrive in una nota ufficiale la società torinese - comunicano di aver affidato ai legali la tutela della propria onorabilità e rispettabilità".
"Si precisa che la Procura della Repubblica di Torino ha avviato, e recentemente concluso, un'indagine su alcune famiglie ritenute appartenenti alla ‘ndrangheta alle quali si contestano oltre a reati contro persone e patrimonio, - sottolinea la Juventus - anche il tentativo di infiltrazione in alcune attività di Juventus Football Club. Si ricorda inoltre che nessun dipendente o tesserato è stato indagato in sede penale".
"Si precisa altresì che, nel pieno rispetto delle indagini e degli inquirenti, la società ha sempre collaborato mantenendo uno stretto riserbo a tutela del segreto istruttorio. - conclude il club bianconero - Per quanto attiene alla giustizia sportiva, la società ha già dimostrato fattivamente la propria disponibilità a collaborare".


