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Walter Mazzarri CagliariGetty Images

L'Unione Sarda - "Spogliatoio di vermi": Mazzarri licenziato? Arriva la smentita

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Il quartultimo posto in classifica. Le vittorie che non arrivano più, le sconfitte in sequenza, la concreta possibilità di essere superati dalla Salernitana nel caso i granata battano il Venezia nel recupero di giovedì. Eppure non è questo ad aver convinto il Cagliari a cacciare Walter Mazzarri. O almeno: non solo questo.

'L'Unione Sarda' ha ricostruito gli ultimi momenti tra club, squadra e allenatore. Momenti tesi, tesissimi. Confronti nei quali Mazzarri sarebbe arrivato a insultare la propria rosa di calciatori, definendola uno "spogliatoio di vermi", senza risparmiare nemmeno il presidente Tommaso Giulini. Per questo, tecnicamente, l'ex allenatore del Torino sarebbe stato non esonerato, bensì licenziato per giusta causa.

Sempre secondo 'L'Unione Sarda', potrebbero esserci ora i presupposti perché il conflitto tra Mazzarri e il Cagliari approdi su un piano legale, come accaduto qualche anno fa quando l'allenatore era Davide Ballardini "Secondo fonti vicino alla presidenza - scrive il quotidiano nella propria edizione online - è in corso in questo momento un provvedimento di sospensione dall'incarico.

Mazzarri ha da canto suo smentito nettamente tramite l'Ansa:

"Ho letto con stupore le notizie apparse oggi su molti organi di stampa, con le quali mi vengono attribuite frasi che non mi appartengono, lesive della mia immagine professionale costruita con serietà e rispetto nel corso di 20 anni di carriera in Italia e all'estero. Per questo motivo mi vedo costretto, mio malgrado, a dover smentire categoricamente le esternazioni sui giocatori a me attribuite, ribadendo la mia personale stima ed il mio profondo rispetto per un gruppo di ragazzi a cui sono molto legato, riservandomi altresì ogni ulteriore azione nelle sedi opportune nei confronti dei responsabili"

Intanto, al posto di Walter Mazzarri è arrivato Alessandro Agostini. Ex terzino, una vita in rossoblù da calciatore senza mai segnare neppure una volta in Serie A, ora promosso dalla Primavera. Toccherà a lui rimettere assieme i cocci di una situazione disastrosa.

Il primo ostacolo sarà da brividi: lo scontro diretto di domenica prossima in casa di quella Salernitana che, al contrario del Cagliari, sta scalando posizioni in classifica permettendosi di sognare una salvezza che, fino a qualche tempo fa, era complicata anche solo da pensare. Mentre i sardi, teoricamente avviati verso una posizione di classifica tranquilla, sono ripiombati nell'incubo. Un mondo capovolto.

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