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Musso AtalantaGetty

L’Atalanta e il ‘caso’ Musso: da titolare inamovibile a riserva di Sportiello

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Quando nell’estate del 2021 l’Atalanta lo ha prelevato dall’Udinese versando nelle casse del club friulano circa venti milioni di euro, sono stati in molti a parlare di un autentico colpo di mercato. A fronte di uno degli investimenti più sostanziosi della sua storia, il club orobico prendendo Juan Musso si era assicurato uno dei portieri più ambiti in assoluto.

L’estremo difensore argentino non solo era infatti reduce da annate nelle quali aveva sempre avuto un rendimento altissimo, ma a 27 anni era nel pieno della maturità calcistica, oltre che di un’ascesa che l’aveva portato ad essere considerato uno dei possibili pilastri della Nazionale Albiceleste in vista dei Mondiali del 2022.

E’ anche per questo motivo che oggi sono in molti a chiedersi dove sia finito quel portiere che aveva attirato su di sé le attenzioni di alcuni tra i migliori club d’Italia e d’Europa. Sì perché da alcune settimane, colui che a Bergamo doveva essere un titolare inamovibile, sta vestendo i panni di riserva di lusso.

Nessun infortunio da mettersi alle spalle, nessun errore clamoroso o problema di altra natura: Gasperini, da metà aprile in poi, ha semplicemente iniziato a preferirgli Marco Sportiello.

Musso è andato in panchina contro la Fiorentina lo scorso 17 aprile, poi la cosa si è ripetuta contro Roma e Torino e evidentemente, quando è tornato in campo per Atalanta-Spezia lo scorso 3 maggio (3-2), non ha dato le risposte che il suo allenatore si aspettava.

E’ infatti tornato a vestire i panni di dodicesimo contro Juventus e Salernitana e di fatto non è affatto escluso che da qui al termine della stagione, il suo status possa non cambiare.

Musso, numeri alla mano, nelle ultime settimane ha fatto da riserva ad un giocatore già destinato a partire. Sportiello infatti dalla prossima stagione dovrebbe vestire la maglia del Milan (trasferimento a parametro zero) e quindi quella di Gasperini non può essere vista come una scelta in ottica futura.

Il futuro potrebbe semmai essere rappresentato da Marco Carnesecchi, un prodotto del vivaio nerazzurro che sta facendo grandi cose alla Cremonese, e che al termine della stagione rientrerà dal prestito.

Ecco dunque che Musso potrebbe riscoprirsi grande protagonista della sessione estiva di calciomercato. Di certo le pretendenti non mancherebbero e l’Atalanta, avendo già in casa un classe 2000 capace di garantire un grandissimo rendimento, potrebbe magari avere l’occasione di far cassa con l’argentino per poi investire in altri settori del campo.

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