I 103 milioni di euro pagati al Borussia Dortmund per assicurarsi le prestazioni di Jude Bellingham rappresentano una vera e propria dichiarazione d'intenti del Real Madrid, deciso a tornare sul tetto di Spagna e d'Europa dopo aver lasciato il passo a Barcellona e Manchester City: eppure c'è chi sembra nutrire ancora qualche piccolo 'dubbio' sull'operazione.
Stiamo parlando di Toni Kroos, che ha parlato al podcast Einfach mal Luppen: il tedesco ha preferito rimanere con i piedi per terra, memore dell'esperienza fallimentare al Real di Eden Hazard, che ha da poco lasciato i 'Blancos' risolvendo il contratto con un anno d'anticipo rispetto alla scadenza.
"103 milioni spesi per il trasferimento? Avevamo qualcuno venuto per un sacco di soldi e che ha praticamente messo in pausa la carriera. Credo che tutti, in retrospettiva, direbbero che non si è trattata di una buona operazione. Ma ora partiamo dal lato positivo".
Hazard, d'altronde, arrivò dal Chelsea per 115 milioni di euro nel 2019: 19 i goal in appena 76 presenze racimolate, frutto dei numerosi infortuni che hanno condizionato pesantemente l'avventura spagnola del belga.
Kroos ha affrontato anche il tema dell'addio di Karim Benzema, volato in Arabia Saudita per firmare con l'Al-Ittihad.
"Si può andare oppure no. E' una scelta di ciascuno di noi. Ci sono delle circostanze che contribuiscono al processo decisionale e non bisogna interferire con esso: è una scelta che va rispettata".
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