L'aria è di quelle 'sornione', in cui può accadere davvero di tutto quando meno te lo aspetti: il terreno del possibile colpo di scena è la difesa della Juventus, reparto che potrebbe essere ulteriormente oggetto di restyling dopo l'addio di Giorgio Chiellini e il riscatto esercitato dall'Atalanta per l'acquisto a titolo definitivo di Merih Demiral.
Il nome che sta facendo sognare in queste ore i tifosi bianconeri è quello di Kalidou Koulibaly che, al contempo, tiene col fiato sospeso il popolo del Napoli: la scadenza del contratto nel 2023 è l'occasione giusta per Cherubini di tentare il colpo, suggellato dall'offerta di 30 milioni di euro da presentare a De Laurentiis.
Sul piatto, per il giocatore, uno stipendio annuo di 6 milioni, la stessa cifra percepita all'ombra del Vesuvio: se il fattore economico sembra una formalità, il nodo da sciogliere è relativo alla volontà del senegalese, attaccato visceralmente ai colori azzurri. Insomma, uno sgarbo ai propri tifosi è difficilmente contemplato da un leader tecnico e carismatico qual è Koulibaly.
La proposta da impacchettare al Napoli è sintomo che qualcosa, all'interno degli ingranaggi juventini, si stia muovendo: il riferimento è a Matthijs De Ligt che, in più di un'occasione, non ha fatto mistero di voler lottare per qualcosa di più prestigioso del quarto posto, posizionamento che ha caratterizzato gli ultimi due campionati della Juventus.
Il malumore del centrale olandese è stato captato all'estero, ovvero l'unica destinazione possibile per colui che nel 2019 venne pagato 75 milioni più bonus: il Bayern Monaco rimane vigile e attento, leggermente frenato dalla clausola rescissoria da 120 milioni presente nel contratto dell'ex Ajax con la Juventus, ma con una possibile offerta in canna per la stessa cifra sborsata dalla Juve tre anni fa.
I bavaresi vorrebbero limare l'esborso economico tramite l'inserimento di una contropartita tecnica individuata in Benjamin Pavard, nome che però non scalda il cuore della dirigenza bianconera. Più defilato il Chelsea, che si è già mosso con l'Inter per sondare Milan Skriniar, primo obiettivo del PSG per rinforzare la linea arretrata: secondo la 'BILD', l'entourage del classe 1999 avrebbe interrotto i colloqui con i londinesi per attendere l'evoluzione della trattativa tra Juventus e Bayern Monaco, destinazione maggiormente gradita.
A differenza di Koulibaly, il contratto di De Ligt con la Juventus scade nel giugno 2024, ma il succo della questione resta in sostanza lo stesso: si tratta pur sempre di una scadenza 'pericolosa' e non in grado di garantire il riparo da brutte sorprese, che potrebbero essere una cessione a prezzo di saldo o, nell'eventualità peggiore, un addio a parametro zero. Scenario da disinnescare già in questa sessione di mercato: la virata decisa su Koulibaly è tutta un programma.




