Dove eravamo rimasti? Simon Kjaer torna a giocare una partita esattamente otto mesi dopo l'ultima apparizione con la maglia del Milan.
Era il 1 dicembre 2021 quando il difensore danese era costretto a lasciare il campo in anticipo nella gara di Serie A dei rossoneri contro il Genoa.
La diagnosi fu micidiale: rottura del legamento crociato anteriore ed al legamento collaterale mediale del ginocchio sinistro.
Sul referto non c'era scritto, ma implicitamente vi si poteva leggere la frase "Stagione finita". E così è stato.
Kjaer si è rivisto a Reggio Emilia per celebrare lo Scudetto conquistato dai compagni di squadra al termine di un campionato lungo e combattuto punto su punto con l'Inter.
Una cavalcata alla quale avrebbe potuto contribuire in maniera importante con la sua imponente gestione del reparto arretrato, ma che è stato costretto semplicemente ad assistere dalla tribuna partita dopo partita.
Il danese però sembra poter finalmente tornare a vedere la luce in fondo al tunnel. Nel corso della gara amichevole vinta dalla formazione di Pioli contro il Marsiglia, è tornato in campo nel quarto d'ora finale.
Poco tempo per dimostrare di essere tornato ai livelli precedenti all'infortunio, ma comunque una prima prova utile a far capire che la stabilità fisica è pienamente ritrovata.
Su Kjaer incombono anche le voci di mercato. Massara e Maldini sono al lavoro per portare a Milanello un difensore centrale dopo l'uscita di Romagnoli, ma anche per sostituirlo eventualmente se non dovesse dare garanzie sul piano fisico.
Tocca a lui diradare le nubi che si addensano sul suo nome in ambito trattative. E c'è un solo modo per farlo: giocare e farsi valere sugli attaccanti avversari.
Il calvario è durato fin troppo. Per lui e per il Milan.


