Non c'è pace per Joshua Kimmich: dopo aver saltato le sfide contro Liechtenstein e Armenia con la sua Germania a causa della quarantena obbligatoria per aver avuto dei contatti col compagno di squadra e connazionale Niklas Süle (positivo al Covid-19), non potrà scendere in campo nemmeno nelle prossime due sfide del Bayern Monaco.
Il centrocampista tedesco, che ha scelto di non vaccinarsi, è rientrato nuovamente in quarantena dopo essere stato in contatto con una persona positiva. Oltre alla sfida con l'Augsburg di stasera, Kimmich non sarà a disposizione di Nagelsmann nemmeno per la trasferta europea di Kiev contro la Dinamo di martedì sera.
Una notizia che segue quella relativa al divieto imposto da una legge bavarese agli hotel di ospitare persone non vaccinate, come Kimmich appunto. In Baviera, il calciatore - così come tutte le persone non immunizzate - dovrebbe sottoporsi a una quarantena di 7 giorni, prima di un tampone. A tal proposito, il Governo Federale teutonico potrebbe rendere obbligatorio il vaccino per tutti gli atleti professionisti.
Il Bayern in totale conta attualmente due positivi: oltre a Süle c'è anche il 21enne terzino Josip Stanisic.
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