Non si può certamente dire che Maurizio Sarri stia facendo male alla Juventus, soprattutto alla luce della pesante eredità in termini di risultati lasciatagli da Massimiliano Allegri.
La squadra bianconera è saldamente in corsa per tutti i traguardi stagionali, eppure la pressione sulle spalle del tecnico ex Napoli e Chelsea è costante, con critiche al gioco espresso e alla scelta degli uomini.
Sarri sa bene che questo è il destino di chiunque sia così fortunato e meritevole da essere scelto per la panchina della Juve e quindi va avanti per la sua strada. cercando di resistere alle voci che già vedrebbero Pep Guardiola - in uscita dal Manchester City escluso dalla Champions - destinato a prendere il suo posto nella prossima stagione.
Ma i fantasmi che aleggiano sulla testa dell'allenatore partenopeo sono anche di più immediata attualità: Allegri è ancora sotto contratto con la Juventus fino a giugno e nel caso le acque diventassero più agitate potrebbe subentrare in corsa per concludere al meglio la stagione.
Il 'Corriere della Sera' disegna poi un terzo scenario per il breve periodo, assolutamente clamoroso: alle spalle di Sarri sarebbe pronto addirittura Fabio Capello.
Un grande e vecchio amico del presidente Andrea Agnelli come Capello - scrive testualmente il quotidiano milanese - potrebbe essere affascinato dall'idea di provare a riprendersi, proprio contro l'Inter, lo Scudetto cancellato da Calciopoli.
Del resto Sarri lo sapeva quando ha accettato la Juventus: al minimo annuvolarsi del cielo sopra Torino, sarebbe successo esattamente questo.


