Pubblicità
Pubblicità
Paratici Sarri Agnelli Nedved JuventusJuventus

Juventus, Paratici su Sarri: "Idee chiare fin dall'inizio, ringrazio il Chelsea"

Pubblicità

Un trattativa molto intensa con il Chelsea e il fatidico giorno che ora è finalmente arrivato. Preso posto nella sala “Gianni e Umberto Agnelli” dello Stadium, Maurizio Sarri si presenta come nuovo tecnico della Juventus - club con il quale ha firmato un contratto per i prossimi tre anni - alla presenza anche del presidente Andrea Agnelli, seduto in prima fila.

Segui Copa America e Coppa d'Africa live e in esclusiva su DAZN

Un colpo di mercato al quale ha lavorato per settimane Fabio Paratici , uno dei principali artefici dell'arrivo di Sarri in bianconero. Seduto al fianco del nuovo allenatore juventino, il Chief Football Officer del club torinese ha parlato di questo importante arrivo.

" La trattativa non è durata un mese, noi avevamo le idee chiare fin dall'inizio. Poi bisogna aver rispetto di tutte le parti in gioco. Ringrazio il Chelsea. Tra grandi club bisogna rispettare i tempi".

Con queste parole il dirigente bianconero ha voluto far capire subito come Sarri sia sempre stata la prima e unica scelta per la panchina della Juventus dopo l'addio di Massimiliano Allegri, spegnendo ogni voce legata ad altri nomi. Una scelta fortemente voluta dalla Vecchia Signora, come confermato dallo stesso Sarri , con Paratici che ha poi fissato l'obiettivo per il futuro: vincere.

" Oggi conta sempre prima vincere. Siamo qui per questo ma non c'è una ricetta. Abbiamo fatto una scelta pensando che l'alchimia che si era creata in questi anni tra allenatore, giocatori e ambiente potesse affievolirsi un po'. Non è stata una scelta dettata dal tipo di gioco, anche perchè i risultati sono sotto gli occhi di tutti . Come lo abbiamo convinto? Quando incontri una persona penso che il comportamento che tieni fa si che lui senta che tu lo vuoi veramente. Non so cosa abbiamo detto di preciso per convincerlo".

Ora spetterà a Sarri confrontarsi con la società e i giocatori per creare da subito un gruppo che possa continuare a vincere.

"Alla fine oggi è il suo primo giorno con noi. Ci confronteremo da oggi sulla rosa e la campagna acquisti. Anche sui colloqui con i singoli giocatori".

Tornando a parlare delle motivazioni che hanno portato alla scelta di puntare su Sarri, Paratici ha ribadito come l'ex Chelsea fosse l'uomo giusto per la Juventus di oggi.

" Il gioco non è stato centrale nelle motivazione di cambiare. Abbiamo scelto Sarri perchè crediamo che sia il migliore allenatore della Juventus in questo momento. Così come in passato lo abbiamo pensato di Allegri e Conte. Sono momenti diversi. Lui ha mostrato grandi qualità in Italia, in Premier League e a livello internazionale. È l'allenatore migliore per la Juventus in questo momento".

Nessun accenno invece a Pep Guardiola o ad altri nomi di allenatori che nell'ultimo periodo sono stati accostati alla Juventus. Come ribadito più volte da Paratici il nome di Sarri è infatti sempre stato l'unico sul taccuino bianconero.

"Abbiamo pensato che Sarri fosse il miglior allenatore per noi in questo momento. Non siamo stati a guardare all'esterno, alle voci".

Una domanda, infine, sul mercato, con Paratici che ha parlato della situazione legata ai possibili arrivi di Paul Pogba e Adrien Rabiot .

"Son due grandi giocatori. Pogba è del Manchester United, gli vogliamo tanto bene, lo abbiamo fatto crescere ed negli anni è diventato anche Campione del Mondo. Però è del Manchester United. Rabiot? Noi facciamo la nostra corsa non solo su Rabiot ma anche sugli altri. Vedremo con Sarri cosa costruire".


Pubblicità

ENJOYED THIS STORY?

Add GOAL.com as a preferred source on Google to see more of our reporting

0