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Juventus, Matuidi rivela: "Buffon mi accolse con un bacio"

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Blaise Matuidi ha recuperato dall'infortunio alla coscia, risultando subito decisivo nel ritorno della semifinale di Coppa Italia contro l'Atalanta: rigore guadagnato e poi trasformato da Pjanic, con la Juventus che è così volata in finale dove affronterà il Milan.

Il centrocampista francese è stato intervistato da 'L'Equipe' e ha ricordato il primo assaggio bianconero: "Al mio arrivo Buffon mi diede un bacio: io interpretai questo gesto come un modo per dire che ero diventato parte integrante della famiglia bianconera. Devo dire che noi francesi non siamo amanti della fatica in allenamento: in Italia però ho imparato a convivere con tutto questo".

Prima di firmare per la Juventus ci furono dei colloqui con alcuni ex bianconeri: "Ne parlai con Pogba, Evra e Deschamps, tutti mi dissero che stavo facendo la scelta giusta. In particolare chiamai il ct per comunicargli direttamente la mia decisione".

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L'ammirazione per i colori bianconeri è datata: "Da ragazzo seguivo diversi campioni juventini come lo stesso Buffon, Baggio, Del Piero e Thuram. Davids è stato uno dei miei modelli. Ricordo un Juve-PSG in cui a trionfare furono proprio gli italiani: io tifavo PSG ma iniziai già da allora quella squadra di classe, che merita rispetto".

Infine un aneddoto riguardante i suoi ultimi giorni in Francia: "Quando decisi di andare alla Juventus, Neymar era già un giocatore del PSG e feci in tempo ad avere una discussione con lui, di cui però preferisco non entrare nei dettagli. Ricordo che parlai con Dani Alves e Thiago Motta che provarono a convincermi a restare: io però la mia scelta l'avevo già fatta".

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