Il derby d’Italia ai tempi del coronavirus se l’aggiudica la Juventus. Una partita atipica, con gli spalti vuoti, e una serie di restrizioni a sottolineare come il Belpaese si ritrovi nel bel mezzo di una tempesta.
I bianconeri, che non scendevano in campo dalla sconfitta di Lione, non cambiano sistema di gioco: 4-3-3. De Ligt preferito a Chiellini in difesa, Bentancur in cabina di regia, tridente offensivo formato da Douglas Costa, Higuain e Cristiano Ronaldo. Due esclusioni eccellenti: Pjanic e Dybala.
L'Inter, sul terreno di gioco l’ultima volta con il Ludogorets, risponde con il solito 3-5-2. Bastoni nel pacchetto arretrato, Vecino nella linea metodista e, ovviamente, in avanti il tandem Lukaku-Lautaro. Eriksen, inizialmente, in panchina.
La prima conclusione della partita se l’aggiudica Vecino, che di destro senza pensarci la spedisce alta sopra la traversa. La Juve risponde, dagli sviluppi di un corner, con la testa di De Ligt a trovare pronto Handanovic. La sfida vive di folate: Ronaldo, Matuidi a trovare un super avversario tra i pali. Candreva, Vecino e De Vrij a farsi vedere timidamente dalle parti di Szczesny. Tecnica al potere, con trame qualitativamente eccelse proposte da entrambe le squadre. Il tutto, sfoggiando un ritmo sostenuto.
Nella ripresa, è Ramsey a sbloccare l’incontro: dopo una bella incursione in area di rigore dalla sinistra di Matuidi, la palla arriva rasoterra al centro per Ronaldo, che la stoppa e l’appoggia a Ramsey. Bingo. Goal. L’Inter, da questo momento in poi, sparisce dal campo. Musica per le orecchie del subentrato Dybala che, dal nulla, s’inventa una rete di rara bellezza: controllo orientato, vie centrali ed esterno sinistro a infilarla là dove Handanovic non può proprio arrivare. È gestione bianconera, è successo. Come accaduto all’andata, Sarri la incarta a Conte.
IL TABELLINO
JUVENTUS-INTER 2-0
MARCATORI: 55’ Ramsey, 67’ Dybala
JUVENTUS (4-3-3) Szczesny 6; Cuadrado 6.5, De Ligt 7, Bonucci 7, Alex Sandro 6.5 (77’ De Sciglio 5.5); Ramsey 7.5, Bentancur 7, Matuidi 7; Douglas Costa 6 (59’ Dybala 7.5), Higuain 6.5 (80’ Bernardeschi s.v.), Ronaldo 6.5. Allenatore: Sarri
INTER (3-5-2) Handanovic 6.5; Skriniar 5, De Vrij 6, Bastoni 6; Candreva 5.5 (74’ Gagliardini 5.5), Vecino 5.5, Brozovic 6, Barella 6 (59’ Eriksen 5), Young 5; Lautaro 5, Lukaku 4.5 (77’ Sanchez s.v.). Allenatore: Conte
Arbitro: Guida
Ammoniti: Skriniar, Vecino, Brozovic (I), Ronaldo (J)
Espulsi: Padelli (dalla panchina)




