JUVENTUS
SZCZESNY 6: L'estremo difensore polacco, mai chiamato in causa dai nerazzurri, si contraddistingue per piedi piuttosto educati. Il che, nel calcio moderno, non è decisamente poco.
DE SCIGLIO 6: In fase difensiva, e non è una novità, palesa grande sicurezza. In avanti, però, potrebbe e dovrebbe dare qualcosina in più.
BENATIA 6.5: Il centrale marocchino sta vivendo un momento magico. Non la fa mai vedere ad Icardi e, soprattutto, infonde tanta sicurezza all'intero reparto.
CHIELLINI 7: Disinnesca due palle roventi e, inoltre, prova a farsi vedere anche in impostazione. La tecnica, si sa, non è delle migliori. Ma fa ampiamente il suo.
ASAMOAH 5.5: Schierato in stagione in diversi match importanti, fatica a sfondare. Anzi, non lo fa proprio mai. Bloccando la manovra corale.
KHEDIRA 5: Atleticamente arriveranno tempi migliori e, fino a quel giorno, il mediano tedesco continuerà a proporre ritmi blandi. Non il massimo. (75' DYBALA 5.5: Fatica ad incidere)
PJANIC 6: Tecnicamente ne viene sempre a capo, ma pure lui non vive uno stato di forma esaltante. E questo aspetto lo si nota palesemente. (85' BENTANCUR S.V.)
MATUIDI 6: Ha gamba e idee. Certe volte, però, non viene spalleggiato a dovere dalla linea metodista amica.
CUADRADO 7: Prova sistematicamente a cercare la superiorità numerica, azzeccando spesso e volentieri le scelte. Santon fatica – e non poco – a contenerlo.
MANDZUKIC 5: In avvio si divora un goal clamoroso, sfortunato nell'occasione della traversa. Poco reattivo nella ripresa.
HIGUAIN 5: Si fa notare più le proteste anziché per le giocate. Ciò, quindi, fa capire come la serata per il Pipita non sia stata esaltante.
INTER
HANDANOVIC 7: Come di consueto, oltre ad esaltarsi con parate non sempre semplicissime, è una sicurezza su ogni traversone.
D’AMBROSIO 5.5: Nel primo tempo si perde due volte Mandzukic nelle due occasioni da goal più importanti per la Juventus. Nella ripresa cresce ed è proprio una sua diagonale a impedire al croato di colpire a botta sicura.
SKRINIAR 6: Meno sicuro di altre volte, un suo “buco” rischia di costare carissimo all’Inter. Per il resto della gara, comunque, è un fidato scudiero per Miranda.
MIRANDA 7: Dopo lo stop per squalifica, rientra alla grande e riesce a mettere la museruola a Gonzalo Higuain. Una prestazione maiuscola.
SANTON 5: Cuadrado è sicuramente un avversario più difficile da contenere rispetto a quelli fronteggiati fin qui. Nel primo tempo lo attende, lasciandogli però un po’ troppo spazio, nella ripresa lo perde di vista. Un fallo proprio sul colombiano gli costa il giallo e l’infortunio. (63' DALBERT 6: Entra nella ripresa e svolge in maniera sufficiente il suo compito.)
VECINO 6: Ordinaria amministrazione. Poco dinamico, ma molto presente in fase di copertura.
BORJA VALERO 6.5: Garantisce sempre il raddoppio ai compagni, tatticamente perfetto.
CANDREVA 5: Non si vede praticamente mai. (69' GAGLIARDINI 6: Mandato in campo nel finale, fa legna in mezzo al campo).
BROZOVIC 5: Spalletti gli concede una grande chance, lui la spreca con una prestazione incolore.
PERISIC 5: Si sacrifica parecchio, dando una mano a Santon in fase di contenimento su Cuadrado. In fase offensiva, però, è inconcludente e poco deciso.
ICARDI 5: Fa quel che può (poco e niente) coi pochissimi palloni che gli vengono recapitati.(85' EDER S.V – Gioca soltanto 5 minuti più recupero, senza avere il tempo di incidere.)




