Se c'è un giocatore che sta sorprendendo in quanto a prestazioni nonostante le premesse non proprio positive, quello è Mattia De Sciglio: il 25enne si sta ritagliando un ruolo importante come terzino destro della Juventus, dove Allegri lo ha ormai promosso titolare.
L'ex Milan sta inanellando prove di grosso spessore che sembrano quelle dei primissimi tempi in rossonero, quando si fece conoscere a tutti, guidato proprio dall'attuale tecnico bianconero, allora a Milanello.
Il segreto di questa rinascita è da ricercare nel lavoro svolto dal mental coach Stefano Tirelli, come ammesso dallo stesso terzino con dichiarazioni riportate da 'Tuttosport': "Sto continuando un percorso di sostegno psicologico un lavoro che integro a quello sul campo perché penso che, arrivati a questo livello, non si debba tralasciare nulla".
Una collaborazione nata due anni fa, che sta dando i frutti più grandi proprio ora, in un momento cruciale della carriera di De Sciglio, autore in estate di una scelta importante che lo ha visto lasciare il Milan dopo nove anni passati tra giovanili e prima squadra.
Ed anche il ottica mercato De Sciglio sembra essere intoccabile, al contrario di Lichtsteiner ed Asamoah (in scadenza a giugno) e Alex Sandro, richiestissimo all'estero. La nuova Juventus ripartirà anche e soprattutto da lui.


